Sicurezza
Salvini e Centinaio arrivano a Massarosa a sostenere Coluccini
Il vicepremier e il ministro saranno ospiti il prossimo mese in due appuntamenti diversi della campagna elettorale
Arrivano i vip a dare manforte in questa campagna elettorale massarosese che, malgrado cresca in sordina, ha già i toni piuttosto accesi. Il centrodestra ha già infatti due assi nella manica da calare nelle prossime settimane.
Se proprio in questi giorni i vari partiti stanno dando gli ultimi colpi alle liste con Forza Italia che sta cercando un candidato femminile, la Lega pare indirizzata proprio verso la lotta senza quartiere: saranno infatti il vicepremier e ministro dell’Interno Matteo Salvini e il ministro alle Politiche agricole alimentari Gian Marco Centinaio faranno tappa a Massarosa per benedire il candidato unico del centrodestra Alberto Coluccini.
È in effetti il primo colpo che una coalizione è riuscita a piazzare da quando si sono aperte le danze. L’unico altro partecipante che aveva dato sostegno a un candidato era stato Simone Di Stefano, leader del partito di estrema destra Casa Pound, per Denise Fruzzetti.
Le indiscrezioni sul centrodestra vogliono che Centinaio terrà una vera e propria conferenza alla villa Gori di Stiava nei primi giorni di maggio mentre il vicepremier del Carroccio terrebbe un comizio in piazza a Massarosa a metà mese. Complice di questa epifania pre-elezioni, ovviamente, è la candidata di punta della Lega, insieme a Sisto Dati, e capogruppo in consiglio regionale del partito Elisa Montemagni.
Scendendo sui candidati delle liste, il termine ultimo per presentarli è il prossimo 26 aprile e pare che tutte le coalizioni abbiano intenzione di aspettare di chiudere i giochi prima di fare annunci. Tuttavia escono alla chetichella nomi noti che avrebbero deciso di correre per il centrodestra unito. Tra questi, per esempio, ci sono due ex assessori e pezzi grossi della politica massarosese Claudio Marlia ( che aveva la delega allo Sport e al Sociale) e Franco Simonini (ex assessore finanze ed urbanistica e figlio d’arte dato che il padre Mario fu sindaco dal 1956 al '63).
Pare dunque che il centrodestra sia agguerrito come non mai. —
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