La protesta
Sessantuno malati di gioco sono in cura all’Asl «Fenomeno in aumento»
Viareggio. Sono 61 i malati di gioco in Versilia che si sono affidati alle cure dell’Asl. Un numero in aumento, dicono dall’azienda sanitaria, con percentuali che in tutto il territorio dell’Asl vanno fino al 30%.
Ecco perché è importante rivolgersi sia al numero verde (800881515) istituito dalla Regione Toscana per contrastare il fenomeno della dipendenza da gioco d’azzardo, attivato da circa un mese, sia al numero del Serd, il servizio dipendenze dell’Asl (0584 6056620).
«In Toscana - si legge in una nota - sono oltre 1.500 gli utenti ludopatici in carico ai Servizi per le dipendenze e secondo un test condotto da Ars (Agenzia regionale di sanità), si stimano 13.000 adolescenti toscani a rischio. In regione Toscana mediamente si giocano circa 1250 euro procapite annuo, questo dato è in continua crescita, il 2,5% dei giocatori ha un profilo problematico e anche questa percentuale è in crescita come quella dei giocatori on line».
I pazienti in carico ai Serd della Asl Toscana nord ovest sono 514 nel 2018: in Versilia sono 61. Di questi il 30% sono nuovi utenti, nel 2017 erano 446.
«Nello specifico, i dati dell'Ars ci dicono che la prevalenza di giocatori patologici e problematici coinvolge dallo 0,5 al 7,6% della popolazione. Esistono segmenti di popolazione più vulnerabili, come nel caso degli adolescenti. Tra i giovani, la prevalenza di comportamenti problematici legati al gioco è più alta rispetto alla popolazione generale (5-6%). I maschi giocano in misura quasi doppia rispetto alle femmine. I giochi preferiti: Gratta&Vinci (66%), scommesse sportive (54%), biliardo e altri giochi di abilità (49%). I luoghi dove giocano: ricevitorie, sale da gioco, bar e circoli (90,1%); on line (17,7%); case private (45,4%)».
«I numeri del disturbo da gioco d'azzardo sono in crescita, in Toscana come a livello nazionale. La Regione, ha messo in atto in questi anni molte iniziative di prevenzione e di contrasto al gioco d’azzardo. Nel luglio del 2018 ha varato il Piano regionale di contrasto al gioco d'azzardo. L'azione di contrasto condotta dalla Regione si sviluppa su quattro direttrici: prevenzione primaria, prevenzione secondaria, formazione degli operatori, trattamento ambulatoriale; e, per i soggetti più compromessi, la sperimentazione di comunità residenziali». —
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