Sicurezza
Menchetti e i familiari sono stati assolti da tutte le accuse
La sentenza del Gup di Lucca chiude la vicenda giudiziaria Sono state dissequestrate le due ville di Forte dei Marmi
seravezza. Erano finiti nel mirino della finanza con l’accusa di aver emesso fatture false per un valore di 7milioni di euro. Ed erano arrivati anche i sigilli a due ville a Forte dei Marmi. Sergio e Fabio Menchetti (padre e figlio) e Rita Sacchelli (moglie e madre) sono stati assolti con formula piena da tutte le accuse dal giudice dell’udienza preliminare Antonia Aracri e non con formula dubitativa come scritto da Il Tirreno il 10 aprile scorso.
A chiarirlo è il legale Enrico Marzaduri, sottolineando che la formula dubitativa non è più prevista dal codice penale. «L’assoluzione che ha riguardato i miei assistiti è stata pronunciata perché il fatto non sussiste, ma nel nostro ordinamento l’insufficienza o la contraddittorietà o la mancanza della prova non legittima una differenziazione dell’esito processuale sul piano delle formule: in altre parole non si può parlare di un’assoluzione con formula dubitativa ma solo di un’assoluzione perché il fatto non sussiste. Inoltre è evidente che solo dalla lettura della motivazione si potrà capire se per il giudice vi era mancanza assoluta di prova accusatoria o insufficienza della medesima».
Secondo la guardia di finanza, i tre avevano emesso fatture false, fingendo compravendite di marmo con una società delle isole Baleari che, sempre secondo le fiamme gialle, in realtà aveva sede in Italia e apparterrebbe alla stessa famiglia Menchetti. Le accuse di esterovizione societaria e false fatture sono state scritte dalla guardia di finanza dopo un anno e mezzo di indagini. Accuse che, però, l’imprenditore del marmo ha dimostrato essere infondate.
Grazie anche al lavoro svolto dai periti che hanno collaborato con il legale (sono: il commercialista Michele Ippolito e il professore Andrea Poddighe, e con loro la dottoressa Maria Ortega dello studio commercialista della società di Palma di Maiorca e il padre, l’avvocato Vincent Ortega), la famiglia è riuscita a dimostrare che quelle fatture emesse non erano false.
Cadute le accuse, i tre sono stati assolti con formula piena e tutti i beni dissequestrati. Un epilogo positivo per una famiglia molto conosciuta e ben vista nel settore imprenditoriale. —
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