Il Tirreno

Versilia

la protesta 

Il quartiere Marco Polo si ribella contro l’antenna al cimitero

Roy Lepore
Il quartiere Marco Polo si ribella contro l’antenna al cimitero

I residenti temono conseguenze sulla salute: «C’è anche una scuola vicina» Domani sera nuova riunione per chiedere all’amministrazione di fare dietrofront

3 MINUTI DI LETTURA





VIAREGGIO. Il quartiere Marco Polo si ribella contro il nuovo ripetitore nel piazzale del cimitero. Ieri mattina (13 aprile) presidio di protesta in via Maroncelli, dove da poco è stata installata una antenna della telefonia Vodafone.

I residenti che si sono costituiti nel comitato Marco Polo hanno organizzato in queste ultime settimane una serie di riunioni, per mobilitarsi e chiedere che l’antenna venga rimossa. A dare man forte anche il Comitato Viareggio contro il piano delle antenne, costituitosi su Facebook, il Comitato di via Matteotti, Ambiente Salute Sicurezza. Ieri mattina c’erano anche alcune associazioni, esponenti politici, tra cui Repubblica Viareggina, che si batte contro l’installazione di antenne in città. C’era anche l’esponente della Lega Massimiliano Baldini. Mario Giannelli di Repubblica viareggina attacca Baldini sulla posizione presa sul piano delle antenne del Comune. «Hanno votato contro solo Stefano Pasquinucci e il Movimento Cinque Stelle», dice Giannelli. Ma la Lega replica: «La posizione contraria della Lega nei confronti del proliferare delle antenne, compresa quella mostruosa installata al Marco Polo, è di assoluta chiarezza da sempre, come dimostra la storica adesione del nostro commissario locale Maria Domenica Pacchini ai comitati che combattono il proliferare delle antenne sin dal 2014».

Fra i vari interventi di ieri mattina quelli di una residente in via Don Bosco: la donna ha ricordato che nonostante la raccolta di firme in passato per rimuovere l’antenna che è stata installata nel quartiere, non ci sono riusciti. «Ora che possiamo fare qualcosa dobbiamo in tutti i modi far riflettere i nostri amministratori».

Il dottor Enrico Petri che abita in via Maroncelli, poco distante da dove si trova l’antenna si è unito alla lotta degli altri che abitano nella zona. «Dobbiamo fare di tutto perché venga rimossa, con la salute non si scherza».

La preoccupazione è anche dei genitori dei bambini che si trovano nella vicina scuola materna, “Antonio Morganti”: temono che questa antenna possa creare problemi per i propri figli e quindi si sono uniti alla lotta intrapresa dal Comitato Marco Polo. Per domani sera è stata indetta alle 21 alla ex Circoscrizione Marco Polo una riunione per cercare di trovare una soluzione a questo problema.

[[atex:gelocal:il-tirreno:site:1.30191155:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.iltirreno.it/image/contentid/policy:1.30191155:1652454065/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]

«Il sindaco e il consiglio comunale – prosegue Giannelli di Repubblica viareggina – si devono far carico di enormi responsabilità. Se non saranno adottati reali e immediati provvedimenti anche in ragione dell’ultima tecnologia 5G, per le future generazioni ci saranno grossi problemi di salute».

Alcuni residenti hanno chiesto una mobilitazione per far rimuovere l’antenna di piazza Paolo VI, ma soprattutto per fermare il piano di telefonia e il 5G. «Volendo – si spiega – con l’autotutela l’amministrazione potrebbe trovare una soluzione con i gestori delle varie antenne di telefonia».


 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Lutto

Addio a Fabio Vantaggiato, direttore generale di Gesam Reti

di Redazione Lucca