Il Tirreno

Versilia

lido di camaiore 

Ctt fa causa al Comune per una buca sull’asfalto lungo il viale Kennedy

Melania Carnevali

Secondo i legali della società l’incidente accaduto a un loro mezzo nel maggio del 2017 sarebbe stato causato dalle condizioni della strada

2 MINUTI DI LETTURA







Ha fatto causa al Comune per un buca sull’asfalto e chiede di essere risarcita per i danni subiti: cioè oltre duemila euro. Non è un’anziana caduta su un marciapiede sconnesso e nemmeno una donna al volante. È l’azienda di trasporti, la Ctt (Compagnia toscana trasporti), che ha citato in giudizio il Comune di Camaiore per una buca sul viale Kennedy, a Lido di Camaiore. Secondo i legali dell’azienda, questa buca avrebbe infatti causato un incidente al loro mezzo provocando un danno da 2. 133 euro.

L’incidente è avvenuto nel maggio del 2017. L’autobus di proprietà della società stava percorrendo via Kennedy, a Lido di Camaiore, quando ha preso in pieno una buca e «avrebbe subito il distacco e la rottura del cristallo della porta anteriore sinistra», secondo quanto riportato nell’atto con cui il Comune di Camaiore dà l’incarico al suo legale per difendere l’amministrazione comunale davanti al giudice di pace. Un incarico che, si legge nella delibera di giunta, «non comporta assunzione di impegno di spesa e che gli eventuali provvedimenti di liquidazione dei compensi professionali spettanti all’avvocato comunale saranno adottati con determinazione del segretario generale».

Sta di fatto che questo non è il primo caso, in cui il Comune viene tirato in ballo per le buche sull’asfalto a Lido. C’è chi ci prova solo e chi, invece, ottiene anche giustizia, cioè il risarcimento. Solo lo scorso ottobre, a portare in tribunale il Comune, fu Eros Baldini, noto avvocato di Lido, nominato presidente della Camera penale di Lucca e con un passato anche in consiglio comunale nel centrodestra camaiorese. Baldini ha chiesto 5. 000 euro al Comune per una caduta in bicicletta. L’episodio sarebbe accaduto nel 2015, in via del Fortino.

L’avvocato non aveva notato la «grossa buca» sull’asfalto perché, secondo la sua ricostruzione, era coperta da aghi di pino. E cadde. Nella caduta si era rotta la ruota in carbonio della bicicletta e lui si era ferito a una mano e alla spalla. Inizialmente aveva fatto solo richiesta di risarcimento del danno, poi aveva avanzato una proposta transattiva, e infine una proposta di mediazione.

Tutti tentativi andati a vuoto. A quel punto ha deciso di fare causa affidandosi alla collega Simona Bartellotti.

«Avrei preferito non fare causa – riferì il legale a Il Tirreno – ma non avendo ricevuto alcuna risposta, mi sono trovato costretto; oltretutto che il danno subito non è stato particolarmente grande». —



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web