SANT'ANNA DI STAZZEMA "La lotta alla mafia è importantissima e va fatta ogni giorno, ma il 25 aprile, che è la nostra giornata della Liberazione, va festeggiata, ricordata. Non sono certo passerelle quelle che si fanno il 25 aprile, ma è grazie a quella giornata straordinaria che noi oggi possiamo andare a scuola liberamente, abbiamo una sanità pubblica per tutti, ci sono i diritti dei lavoratori, delle minoranze, c'è il pluralismo e non esistono distinzioni di sesso, razza, religione, o di opinione politica. Quindi il 25 aprile è giusto sfilare e festeggiare".
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Lo ha detto il presidente della Camera Roberto Fico parlando coi giornalisti a margine della sua visita a Sant'Anna di Stazzema (Lucca). Fico ne ha parlato rispondendo a chi gli chiedeva un commento sul fatto che il ministro dell'Interno Matteo Salvini ha detto che non parteciperà ai festeggiamenti per il 25 aprile preferendo concentrarsi sulla lotta alla mafia.
"Le istituzioni sono di fatto antifasciste - ha detto Fico - Oggi ricordiamo un crimine efferato in cui sono state uccise in modo spietato 560 persone. Dobbiamo ricordarci che la nostra Costituzione si fonda sull'antifascismo, sulle libertà individuali, sulla libertà di pensiero, sul pluralismo dell'informazione".
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"E quindi dobbiamo difenderle sempre" queste libertà, ha aggiunto Fico, "e non dimenticandoci mai che da tutto questo noi deriviamo e che insieme abbiamo costruito un altro tipo di Italia, abbiamo costruito la nostra Repubblica. Le istituzioni difendono la Repubblica e continuano a costruire la Repubblica che si fonda su questi valori" antifascisti".
DESECRETAZIONE DEGLI ATTI
"L'altro ieri - ha detto ancora il presidente - come ufficio di presidenza della Camera, ho dato mandato di completare tutte le procedure di desecretazione degli atti e delle commissioni che ancora sono secretate. Il processo iniziato la scorsa legislatura lo porteremo a termine in questa. E lanceremo un portale unico delle commissioni d'inchiesta in modo che tutto sia accessibile".
"Tra questi atti - ha aggiunto Fico - ho dato mandato di chiudere definitivamente il processo di desecretazione e di riversamento degli atti della commissione di inchiesta nazifascista. Proseguiamo su questa strada e a breve la Camera non avrà alcun documento segreto".
L'ANAGRAFE ANTIFASCISTA
"Le istituzioni sono iscritte d'ufficio all
'anagrafe antifascista", così ha risposto il presidente della Camera al cronista che gli aveva chiesto se si sarebbe iscritto. L'anagrafe è stata lanciata lo scorso anno dal Comune di Stazzema con l'obiettivo di creare una città virtuale di cittadini antifascisti. Il ministro degli Interni Matteo Salvini la paragonò a una anagrafe canina, mentre Roberto Fico non esclude di iscriversi come hanno già fatto altri Comuni a guida Cinque Stelle.