Sicurezza
Bloccato scuolabus in partenza per la gita con gomme lisce e cinture rotte
Fermato con i bimbi già a bordo in seguito a un controllo della polizia municipale. Obbligo di revisione per il mezzo e multa in arrivo per la società proprietaria
PIETRASANTA. Pneumatici usurati e cinture di sicurezza, per poco meno della metà, inutilizzabili. E alla fine, ai vigili, non è rimasto altro che chiedere ai bambini di una scuola elementare del Comprensivo 1 di scendere dal bus. Per poi cominciare a notificare gli atti di legge ai referenti dello stesso mezzo. Che sarà sottoposto a una revisione, con tanto di multa alla società di trasporti che ne è proprietaria.
«Non potevamo fare altrimenti. Non c’erano assolutamente le condizioni per fare partire il bus», fa sapere Giovanni Fiori, responsabile del Comando Vigili. Il controllo preventivo di ieri mattina dalle parti del terminal bus effettuato dalla polizia municipale nell’ambito dell’operazione “Bus sicuro”, ancora una volta, è stato di straordinaria importanza stante la carenza delle dotazioni di sicurezza del veicolo che i vigili sostengono di aver riscontrato.
«L’autobus, che avrebbe dovuto trasportare 38 alunni di una scuola primaria al Parco di San Rossore, non ha superato il controllo perché buona parte delle cinture di sicurezza, 16 su 38, non erano utilizzabili e perché appunto i pneumatici erano usurati oltre il limite consentito», precisano ancora dal palazzo. «Ci dispiace per la scolaresca e per i disagi che abbiamo procurato, ma la sicurezza, come doveroso che sia, viene prima di tutto. Ed in questo caso, come purtroppo risultato dai controlli – spiega l’assessore Andrea Cosci – è un principio elementare che rischiava di venire meno. Questa è un’attività che il nostro Comando svolge ogni anno con grande dedizione e che ha impedito, in più occasioni, a mezzi in condizioni non ottimali di affrontare viaggi con a bordo decine di studenti. È doveroso rimarcare che il mancato utilizzo delle cinture di sicurezza e l’usura dei pneumatici comporta una maggiore esposizione al rischio in caso di incidenti, anche quando si parla di difformità lievi. Continueremo a garantire, quando previsto, questi controlli». In poche parole, e come è giusto che sia visti alcuni tragici precedenti, tolleranza zero su questo fronte". Con le ovvie conseguenze sanzionatorie per la società di trasporti, non versiliese (il nome non è stato comunicato dall’amministrazione comunale), chiamata a garantire, appunto nella mattinata di ieri, la gita didattica dei bambini. Alla fine, per la felicità degli stessi alunni, la visita d’istruzione al Parco di San Rossore ha avuto comunque luogo grazie alla sostituzione del mezzo fermato con un altro rivelatosi, dopo una nuova serie di controlli, idoneo.
«Nessuna anomalia – precisa Fiori – è invece stata riscontrata a carico di altro bus in partenza, sempre dal Terminal bus cittadino, per Bologna con 51 alunni. I controlli vengono svolti dal personale del Comando seguendo il calendario fornito dagli istituti e prevedono la verifica della corretta funzionalità dei dispositivi di sicurezza, il controllo documentale del veicolo e del conducente, il test atto ad evidenziare l’eventuale presenza di alcool nel sangue del conducente. Ogni anno – aggiunge Fiori – effettuiamo alcune decine di controlli sempre seguendo le comunicazioni che ci arrivano al Comando. Un lavoro meticoloso e di grande importanza». E, soprattutto, apprezzato dai genitori visti anche i commenti social, ad elogio dei vigili, scritti sulla bacheca Facebook del Comune.
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