Riconoscimenti ai commissariati di Viareggio e Forte dei Marmi
VIAREGGIO. Riconoscimenti anche per i commissariati di Viareggio e Forte nella giornata della festa della polizia di Stato. Michele Silvestre e Carlo Stramaglia, entrambi sovrintendenti capo al commissariato di Viareggio, hanno ricevuto dalle mani del Prefetto di Lucca, Maria Laura Simonetti, la lode per l’indagine, condotta nel maggio 2016 «con professionalità ed intuito investigativo», che ha portato all’arresto di un cittadino nordafricano per «detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio, porto abusivo di coltello ed altro». Lode dalle mani del Questore Maurizio Dalle Mura per Marcello Cantafio e Matteo Simoncini, entrambi sovrintendenti capo al commissariato di Forte. Nel luglio 2016, anche per loro l’arresto, condotto «dando prova di capacità professionali», di uno spacciatore straniero.
Con l’occasione sono state ricordate le principali operazioni 2018 della polizia di Stato, anche in Versilia. Il commissariato di Viareggio nel luglio 2018 ha individuato l’autore di scritte razziste ed omofobe comparse sui muri della città in occasione delle celebrazioni del 29 giugno; di novembre è l’arresto di un nigeriano pendolare dello spaccio trovato con 14 ovuli di eroina nel retto, per 115,8 grammi di stupefacente; a febbraio 2019 l’arresto dell’italiano che un mese prima aveva rapinato 2.500 euro alla sala slot “Las Vegas” dopo aver colpito in testa il cassiere. Nel marzo scorso, l’arresto per detenzione ai fini di spaccio di un marocchino con 45 dosi di cocaina pronte per la vendita, e contanti per oltre 15mila euro.
Inseguimento rocambolesco per il personale del commissariato di Forte dopo lo scippo delle borsa ad una turista russa. Lo scippatore, nella fuga, investì un’anziana e si buttò in mare. La Squadra anticrimine dello stesso commissariato ha arrestato un trentenne italiano per una serie di rapine a centri massaggi orientali, a Pietrasanta. Denuncia, invece, per 3 cittadini romeni dediti al furto di orologi di valore. Insieme alla Squadra mobile, il commissariato di Forte ha portato a termine l’operazione “Forte Oro”: 33 misure cautelari , 44 indagati, 219 capi di imputazione. Ed infine, l’arresto per un cittadino romeno e la denuncia per la moglie dello stesso. L’uomo estorceva denaro ad un settantenne di Forte con la minaccia di rivelare la relazione extraconiugale.
La Squadra Mobile della Questura di Lucca, nel giugno 2018, ha eseguito due fermi e due denunce per l’incendio a danno della “Ideal Yacht Srl”, società viareggina di arredi nautici e carpenteria navale. L’operazione “Luglio viareggino” si è conclusa, invece, con l’arresto di 5 persone (italiani, romeni e marocchini) «facenti parte di un unico sodalizio dedito a reati predatori, sfruttamento della prostituzione, favoreggiamento dell’immigrazione clandestina e spaccio di cocaina». A dicembre l’operazione “Souk”, insieme a Sco e commissariato di Viareggio: 19 arrestati, tutti nordafricani, dediti allo spaccio continuato di coca, eroina, e hashish nelle pinete, alla stazione e in piazza D’Azeglio. —
Donatella Francesconi
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