Lutto
Premiata la nonna che pulisce le strade come fossero casa sua
Luciana Quadrelli, 84 anni, ogni giorno spazza le vie e le piazze del centro storico: «Spero di essere d’esempio»
Ogni giorno, da anni, che sia pioggia o sole, freddo o calura asfissiante, Luciana Quadrelli, 84 anni, esce di casa portando con sé scopa, stracci e pattumiera e comincia a pulire il centro storico: via Piastroni, via del Teatro, piazza Statuto. Lo fa talvolta con il sorriso, altre volte infuriandosi per la maleducazione dilagante: non si guarda intorno, non vuole plausi, ha la testa bassa sulla sporcizia d'intorno. Che va tolta. Perché il centro di Pietrasanta è il suo salotto di casa. O meglio è il salotto di ognuno di noi ma solo Luciana sembra rendersene conto.
In realtà Luciana Quadrelli è una vita che lavora: ha fatto l'estetista a Forte dei Marmi e, nella sua professione, era particolarmente richiesta. Poi è arrivata la pensione, ma puoi relegare fra le mura di casa una persona abituata al fare? Non puoi. E così ha dato uno sguardo oltre la finestra e ha capito che poteva e doveva fare qualcosa per la sua città. Con un gesto, quotidiano, sospeso fra fatica e silenzi. E se chiedi a Luciana perché strappa erbacce e porta via carte e ancora spazza alcune nicchie del centro dimenticate, la risposta, nelle giornate in cui ha voglia di parlare, è diretta: «Per amore della città e degli spazi puliti con la speranza di essere d'esempio». Con un piccolo grande sogno da concretizzare che, sia chiaro, non è un compenso perché al solo proporle qualcosa in cambio del suo lavoro Luciana ti risponderebbe in malo modo.
No, la priorità è ben altra: «Il mio prossimo obiettivo è quello di pulire anche piazza Matteotti, è molto grande, ma ho tempo e pazienza».
Alla fine, però, in in municipio, a Luciana hanno deciso di fare una sorpresa, convocandola, ieri mattina, per premiarla. «Quello che Luciana fa ogni giorno lo fa solo per amore della sua città. Nessuno gli ha chiesto di farlo – dice il sindaco Alberto Giovannetti – conosco Luciana da tempo e la ringrazio. Credo che questo premio sia un atto dovuto da parte della comunità per evidenziare comportamenti sani e altruisti. Tutti noi possiamo e dobbiamo fare la nostra piccola parte per tenere la città in ordine e pulita evitando azioni irrispettose». Luciana ha sorriso, timidamente e ha ringraziato con un filo di voce. Poi è tornata in strada. Doveva completare il lavoro. —
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