Il Tirreno

Versilia

istituzioni nel paese dell’eccidio 

Il presidente della Camera a Sant’Anna per la giornata antifascista

Il presidente della Camera  a Sant’Anna per la giornata antifascista

Roberto Fico interverrà a un incontro al Museo della Resistenza insieme al sindaco Verona e al superstite Enrico Pieri

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STAZZEMA. Mancano due settimane al 25 aprile, il giorno in cui ogni anno salgono a Sant’Anna decine di persone per celebrare la Liberazione d’Italia. Ma, quest’anno, a Sant’Anna di Stazzema si inizierà a parlare di Liberazione e antifascismo ben prima. Succederà già oggi (12 aprile). Stamani salirà infatti sul paesino delle Alpi Apuane il presidente della Camera Roberto Fico e parteciperà a un incontro sul tema in cui interverranno anche il sindaco di Stazzema Maurizio Verona e il superstite Enrico Pieri, che è anche presidente dell’associazione Martiri di Sant’Anna. . È la risposta del territorio che ha vissuto l’eccidio del 12 agosto 1944 al sindaco di Condofuri (Reggio Calabria) Tommaso Iaria. Il primo cittadino calabrese si è reso protagonista per aver appeso sulla parete del suo ufficio (che sarebbe il Comune) un manifesto nazista, giustificandosi poi con un «quello era un regalo».

Il poster è stato rimosso con tanto di scuse (private) al sindaco di Stazzema. Che ne ha preso atto. «Devo dire – afferma Verona – che da quello stesso Comune dove è stato commesso l’oltraggio sono arrivati bellissimi messaggi e attestazioni di solidarietà, anche da giovani. Gente che non si riconosce nel gesto del proprio sindaco. A conferma che non bisogna mai confondere le responsabilità, né generalizzare».

Verona, però, nel frattempo, aveva già a scritto alle più alte cariche dello Stato per chiedere una dimostrazione ulteriore di impegno contro il nazifascismo. Le lettere sono state spedite al presidente della Repubblica Sergio Mattarella, al presidente del Consiglio Giuseppe Conte, al presidente del Senato Maria Elisabetta Alberti Casellati e al presidente della Camera. Quest’ultimo ha risposto, accettendo l’invito del primo cittadino di Stazzema a salire a Sant’Anna.

Il presidente della Camera arriverà nel piazzale della chiesa poco prima delle 12. Incontrerà i giornalisti e poi andrà al Museo della Resistenza dove prenderà vita l’incontro. A fine intervento, visiterà il museo e poi salirà all’Ossario per la deposizione di una corona di fiori. «Oggi non possiamo più esitare di fronte a quanto sta accadendo nel nostro Paese – dice Verona –sono all’ordine del giorno le esposizioni di simboli fascisti e nazisti anche in luoghi simbolo per il nostro Paese come fu per il saluto romano allo stadio di Marzabotto, per il ritratto di Hitler in un palazzo dello sport non lontano da noi o la bandiera della Rsi esposta non lontano da Vinca. Assistiamo al proliferare di una distinzione nella società tra un “noi” ed un “loro”, quando un Comune introduce disposizioni speciali per l’accesso ai benefici per mensa e trasporto scolastici tra italiani e non italiani, quando non si dà in affitto una casa ad una ragazza italiana ma di colore. Se accettiamo tutto questo possiamo dire di aver perso una battaglia culturale» .
 

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