La manifestazione
Vie trafficate e rumori «Troppo inquinamento»
viareggio. Il regolamento urbanistico «che lascia Cotone così come è», l’ambiente «che è tenuto in secondo piano», l’amministrazione «con cui non si riesce a comunicare» e infine via Pacinotti «che esplode di auto». Ecco altri problemi sollevati dai lettori durante il primo Caffè Tirreno. Cittadini di Viareggio che sono arrivati al bar Fiorelli da altri quartieri, pur di dire la loro.
Come il signor Alberto Domenici, che già nel 2015 aveva consegnato al Comune una lettera, con allegate cinquanta firme, per raccontare il disagio dei residenti di via Pacinotti. Lettera inascoltata. «Dal momento che via Vespucci, da via Fratti, è chiusa, in via Pacinotti – spiega Domenici – ci confluisce tutto il traffico di quella via e anche di via Fratti. In alcune ore del giorno, il rumore è assordante, l’inquinamento pure. La mia porta bianca è nera dalle polveri sottili». I cittadini chiedono quindi di limitare il traffico.
Sempre di ambiente parla Alessandro Nasini, 72 anni, infermiere in pensione di Cotone, sostenendo che «c’è poca attenzione. Non si sente mai parlare di centraline per il controllo dell’inquinamento». La salute è il filo conduttore delle critiche sollevate dal signor Nasini. «Speravamo che Cotone venisse trasformato in un quartiere residenziale – spiega – e invece il regolamento urbanistico ha disatteso le nostre aspettative. Tutto rimane come è, con le case che devono convivere con le fabbriche. Ne va della salute dei cittadini». Nasini aggiunge poi che «vorremmo comunicare di più con l’amministrazione». —
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