Sicurezza
La famiglia Menchetti assolta da tutte le accuse
SERAVEZZA. La famiglia Menchetti, il padre Sergio, il figlio Fabio e la madre Lidia Sacchelli, leader in Versilia nel settore lapideo, è stata assolta con formula dubitativa dal giudice dell’udienza preliminare Antonia Aracri dall’accusa di esterovestizione societaria e false fatturazioni. La vicenda è legata al trasporto del marmo dalla società di Querceta a quella che opera nelle isole Baleari in Spagna: la Marble d’Or.
Secondo la guardia di finanza quella società era in realtà una società fittizia e in realtà operava nel nostro Paese. Stando agli investigatori, diretti dalla procura, le operazioni tra le aziende versiliese della famiglia Menchetti e la Marble d’Or erano il pretesto per effettuare fatturazioni fasulle improntate ad un abbassamento dei ricavi.
In realtà attraverso consulenze tecniche, documentazione prodotta e la testimonianza di alcuni autotrasportatori di marmo che hanno raccontato le varie fasi del trasporto della materia prima – dalla partenza dall’azienda lapidea di Querceta sino all’arrivo al porto di Livorno e dallo scarico al porto di Alicante sino all’imbarco su piccole navi al deposito della ditta nelle Baleari riconducibile alla famiglia Menchetti – è nato il convincimento nel giudice che il trasporto e le operazioni commerciali fossero state eseguite correttamente. Da lì l’assoluzione degli indagati. —
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