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PROTESTE E PROPOSTE 

Decoro urbano e viabilità «Ci vorrebbero i vigili»

Decoro urbano e viabilità «Ci vorrebbero i vigili»

I cittadini si lamentano per le buche sulle strade, i parcheggi selvaggi e i rifiuti E dai palazzi dell’Erp cadono pezzi di intonaco: «Ma nessuno interviene»

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viareggio. Le soste selvagge, i rifiuti abbandonati sul ciglio della strada, quelli non abbandonati ma comunque dimenticati sui marciapiedi da Sea. E ancora: il chiasso di vicini molesti, le strade talmente malmesse «da far venire il mal di mare» e i vigili, che «non ci sono». Ecco tutti i piccoli, grandi problemi del Varignano, raccontati da chi il quartiere lo vive.

Come il signor Carmine Straccia, che al primo Caffè Tirreno, che si è tenuto ieri mattina al bar Fiorelli, riassume i disagi del quartiere. «Mancano vigili – spiega –, una presenza sul territorio per garantirne la sicurezza». Ci sono furti, criminalità? «C’è spaccio, più che altro. Ma i vigili sono gli occhi del Comune sul quartiere». I rifiuti, ad esempio. «Ci sono molti cittadini incivili che li abbandonano ovunque e nessuno li multa». Poi, dice, «anche la raccolta differenziata non viene fatta a regola d’arte. Spesso metto i sacchi fuori e li ritrovo lì la sera. Sea salta corse». C’è poi un altro problema che lo attanaglia: «Nella mia via vivono famiglie di rom che non fanno dormire dal chiasso che fanno con le feste».

Al bar Fiorelli c’è anche Renzo Ragona, un carnevalaro doc, tanto che ogni anno sale sui carri allegorici a fare animazione. «Io mi chiedo come si possa gettare a terra sacchetti con bottiglie di vetro – dice sollevando il problema del decoro –: è maleducazione. Servirebbero più senso civico e rispetto da parte di alcuni cittadini». Ragona segnala anche le buche sulle strade, in particolare sul cavalcavia di Largo Risorgimento e in via Dei Marmi. Anche Maria Giuliana Giordani segnala buche in questa via. «Non capita di rado che qualcuno ci inciampi», racconta.

«Il quartiere è completamente senza sorveglianza – commenta invece Giovanni Rossi – e non parlo tanto delle forze dell’ordine, che intervengono se succede qualcosa, ma dei vigili che qui non si fanno proprio vedere: nessuno toglie la macchina nei giorni dello spazzamento, nessuno viene a fare le multe e l’unico risultato è che le strade sono sempre sporche. Inoltre, qua, è terra di nessuno riguardo al parcheggio: per esempio io devo sempre passare lungo la strada quando sono a spasso con mio nipote di tre anni, vicino all’Eurospin».

Anche Marcello Fiorelli, il titolare del bar che ha ospitato l’iniziativa di ieri mattina chiede più vigili nel quartiere «per evitare che i padroni di cani lascino gli escrementi a terra. Inoltre – dice – vorrei che fosse messa in funzione la telecamera sulla via Aurelia davanti alla chiesa».

Giuseppe Antonio Fiorelli segnala invece la luce sempre accesa durante la notte all’interno dell’istituto De Sortis, di proprietà della Misericordia (la quale però fa sapere che è per motivi di sicurezza) e la campana della chiesa, che non suona più.

«Le fermate dei bus lungo l’Aurelia non hanno né tettoie per quando piove né dei cestini – racconta invece Anna Maria Nocetti – quindi quando è brutto tempo ci infradiciamo e, oltre a questo, sono sempre sporche». E mancano, dice, i bidoni.

La signora Laura Calta segnala infine le condizioni in cui versano le case Erp sull’Aurelia: «Cadono pezzi di calcinacci e ci sono canale intasate, abbiamo fatto presente i problemi a Erp ma, malgrado si tratti anche di un problema di sicurezza, nessuno interviene». —

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