La protesta
Addio a Palestini, gloria del Viareggio anni cinquanta
il ricordo
Con la maglia bianconera ha totalizzato 81 presenze sui campi di tutta Italia. Era “il portierone”, un giocatore leale che in molti ricordano soprattutto per la sua indole buona e ridanciana.
È scomparso ieri all’età di 85 anni Silvano Palestini, portiere che ha segnato la storia del Viareggio Calcio negli anni 50. Trabaccolaro di nascita, classe 1934, ha cominciato a scendere in campo come portiere nella squadra del Varignano che all’epoca era il secondo team di Viareggio.
Da lì è poi passato alla squadra principale della città disputando due campionati tra il 1952 e il 1954 nella categoria della Promozione. Ovviamente con i suoi inseparabili guanti da portiere.
La carriera di Palestini da lì è andata vanti con discrete soddisfazioni: ha partecipato per ben due volte nella rappresentativa Versiliese della Coppa Carnevale. Terminata l’avventura con i bianconeri, nel 1954 andò in provincia di Bari, al Molfetta, epoi al Napoli dove gioca due partite in Coppa Italia.
Nel 1961 infine torna al Viareggio e ci rimane fino al 1965 quando ha appeso le scarpette al chiodo dopo lunghe soddisfazioni sportive. Da quel momento ha lavorato nei cantieri Giorgetti di Viareggio. Ma da tutti verrà ricordato come il portiere che rese grande il Viareggio Calcio tra gli anni ’50 e 60.
Il calciatore bianconero lascia una moglie, Angelina Giorgetti, e due figli Silvia e Antonio Palestini.
I funerali si terranno domani alle 15.30 alla cappellina del cimitero della Misericordia. —
C.B.M.
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