Sicurezza
Convegno sui parametri che regolano l’accesso al credito bancario
VIAREGGIO. Relazionarsi con le banche è sempre più difficile: cosa si cela dietro alle logiche di accesso al credito? La motivazione data dalle banche, spesso in maniera poco comprensibile, è sempre la stessa: “colpa del rating”. L’importanza del Rating è ancora molto distante dal sistema imprenditoriale italiano, specialmente quello rappresentato dalle piccole e medie imprese (che in Italia rappresentano oltre il 94% del tessuto economico). Come mai è il rating è così importante? Che cos’è di preciso? Da quali variabili è composto? È possibile gestire e migliorare il proprio rating?
Su queste domande si svilupperà il convegno in programma venerdì mattina al Grand Hotel Principe di Piemonte organizzato da Fivesixty & studio ConCredito. Tra i relatori Massimo Minolfi, Mario Piccioni ed Eraldo Stefano Menconi di Five Sixty, Gianfranco Antognoli e Stefano Vannucci di ConCredito. Per partecipare è possibile prenotare il posto a convegno@concredito.it oppure telefonicamente a 0584-393444.
Il rating bancario è una processo di valutazione del merito creditizio che si basa su dati oggettivi e proiezioni statistiche ed ha l’obiettivo di stimare la probabilità che un’azienda risulti insolvente. Le banche si affidano al rating con lo scopo di valutare i propri clienti in maniera oggettiva e sviscerata da componenti di natura personale. Questo processo di valutazione è stato introdotto, a partire dagli anni 90 tramite le direttive del Comitato di Basilea (che regolano la normativa bancaria comunitaria), assumendo sempre più peso all’interno delle politiche creditizie. Il rating determina l’ammontare di credito che può essere affidato ad un impresa ed ha un impatto diretto anche sul costo del credito e sul livello delle garanzie che sono richieste da parte delle banche (fideiussioni, garanzie reali ecc). Il calcolo del rating prevede la raccolta e l’elaborazione di una serie di dati provenienti da fonti molto diverse: Archivi delle Camere di Commercio, Centrale Rischi di Banca d’Italia, Archivi dei protesti, servizi di rating esterni, notizie raccolte dal web, dati di bilancio, social network e molte altre. —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google