Sicurezza
Slitta ancora il bando per ristrutturare il Piazzone
L’annuncio del Comune nell’incontro con una delegazione di commercianti Pasquini (Confcommercio): «Impegno al dialogo disatteso dal sindaco»
Slitta ancora il bando per la ristrutturazione del mercato di piazza Cavour, dopo l’ennesimo annuncio del vice sindaco Valter Alberici, che ai commercianti del Piazzone aveva data per certa la data del 31 marzo. Per una ristrutturazione che ha visto la presentazione - così è stato ribadito ai commercianti ieri pomeriggio - due interessati. «Ci è stato spiegato», racconta al Tirreno Monica Sciorio del bar “la Cubana” di via Battisti-angolo via Zanardelli, «che l’amministrazione comunale ha deciso di rinviare il bando a dopo l’approvazione del Regolamento urbanistico, prevista nel consiglio comunale del 29 aprile. Perché l’intenzione è effettuare aumenti di volumetrie nell’ambito della ristrutturazione». Aumenti relativi, per esempio, alle pescherie da spostare su via San Martino e raddoppiare con un edificio dotato anche di terrazza. Ma, tra le ipotesi, anche quella di alzare la terrazza che sovrasta il loggiato del Belluomini. Soprintendenza permettendo, visto che si tratta di un bene tutelato. Con l’aumento dei volumi, così è stato spiegato ieri alla delegazione di commercianti, «il bando, al quale sta lavorando l’assessore Laura Servetti, presente all’incontro, sarà più appetibile» per i privati che lo otterranno in concessione per 30 anni e riscuoteranno gli affitti dai negozianti.
I commercianti del Piazzone, però, non ce la fanno più ad attendere i tempi dell’amministrazione. Ed hanno chiesto interventi tampone (fioriere, asfaltature, panchine) ed un contributo per le feste “White party” (il 9 agosto) e “Passion Latina” (luglio), ottenendo un appuntamento ulteriore per la prossima settimana.
A prendere posizione sul mercato ed altro è Confcommercio, con il direttore di Confcommercio Imprese per l’Italia–Province di Lucca e Massa Carrara, Rodolfo Pasquini: «Durante la campagna elettorale 2015 il sindaco Giorgio Del Ghingaro si era impegnato con Confcommercio a garantire, in caso di successo elettorale, un rapporto basato su un dialogo continuo da parte della amministrazione. Un impegno disatteso dai fatti. In questi ultimi anni, infatti, l’amministrazione si è contraddistinta per una serie di incontri fissati e poi annullati e per una mancanza di confronto generale che ha generato e sta generando numerose problematiche ad oggi irrisolte. Emblematica è la vicenda del Piazzone, il cui rilancio era stato indicato dall’amministrazione come un simbolo e un fiore all’occhiello di una città intenzionata a uscire quanto prima dal dissesto. Ad oggi, intorno a questa che è sempre stata per definizione l’area pulsante del commercio cittadino, continuiamo a registrare ritardi e tanti punti interrogativi, senza che i diretti interessati e le associazioni di categoria vengano minimamente coinvolti. Da parte nostra intendiamo lanciare all’amministrazione comunale un segnale chiaro: questa mancanza di dialogo non va bene. Non funziona. E danneggia il comparto turistico commerciale». —
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