Sicurezza
Accoltellò un vicino condanna confermata
PIETRASANTA. Finisce sei anni dopo il fatto per il quale era stato accusato di tentato omicidio il lungo iter giudiziario che ha visto come protagonista Tiziano Gabrielli. Il 13 aprile del 2013 fu arrestato per l’accoltellamento di Enrico Vecoli, suo vicino di casa.
Gabrielli - così fu ricostruito dagli inquirenti - lo affrontò dopo che questi attorno alle 8 di sera aveva preso a calci la porta della sua casa, nel centro di Pietrasanta, spaventando i familiari.
Durante la lite spuntò un coltello, con Gabrielli che colpì Vecoli con tre fendenti prima di allontanarsi in casa di amici a Viareggio, dove, poche ore dopo, venne fermato dai carabinieri.
Gabrielli - che all’epoca dei fatti aveva 48 anni mentre il rivale ne aveva 37 - fu processato e condannato in primo grado alla pena di sette anni di reclusione perché ritenuto colpevole del reato di tentato omicidio. Contro quella sentenza ha fatto ricorso prima in appello e in cassazione, ma i giudici hanno confermato la condanna. Che così è diventata esecutiva. —
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