Gioco
Senza gas 11 famiglie per tre volte in un mese
viareggio. In via delle Catene ci vivono undici famiglie, sono tutte persone che sono arrivate in quegli alloggi per l’emergenza abitativa ma ormai vivono qua da anni, alcuni da decenni. Ma solo nell’ultimo mese la situazione è diventata insostenibile. Tutto a causa del gas, che non c’è.
Per la terza volta in poche settimane un tecnico ha messo i sigilli al contatore principale della palazzina e ha di fatto lasciato le persone senza acqua calda né riscaldamento.
«Inaccettabile - dice il consigliere della Lega Alessandro Santini - l’amministrazione deve spiegare il motivo di questo disagio per dei cittadini che vivono qui e che pagano le bollette regolarmente».
È successo di nuovo ieri mattina: un incaricato è arrivato di prima mattina e ha messo un sigillo al contatore generale.
«Siamo stati abbandonati - dicono dalla palazzina - non è venuto nessuno dall’amministrazione a spiegarci che cosa sta succedendo oppure per rassicurarci. Intanto noi restiamo al freddo in questi giorni in cui fa ancora freddo e non sappiamo quando verrà risolta la situazione. Cosa dobbiamo fare per farci ascoltare e per riavere il gas? Non possiamo sicuramente continuare così: qui ci viviamo da anni e non possiamo semplicemente andare via da qui. Non sapremmo neanche dove andare».
Dall’amministrazione spiegano che il gestore di quegli appartamenti dell’emergenza abitativa è un consorzio che si chiama Modus, individuato con gara Consip. Modus, tra i suoi compiti, «ha anche il pagamento delle fatture e che evidentemente non le paga. Di conseguenza viene chiusa la fornitura. Il Comune - fanno sapere - si è attivato dal primo episodio accaduto chiamando il legale rappresentante di modus. Visto che il disagio si ripresenta ciclicamente, stanno valutando se si profila l’interruzione di pubblico servizio in modo da poter imputare a modus l'applicazione delle penali previste contrattualmente». —
C.B.M.
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