Muore Dieter Schlesak, la penna dell'antitotalitarismo
Scrittore romeno naturalizzato tedesco, dal '73 viveva a Camaiore
CAMAIORE. E' morto a Camaiore, dove viveva dagli anni '70, Dieter Schlesak, scrittore romeno naturalizzato tedesco, una delle voci più autorevoli contro i totalitarismi. Aveva 84 anni.
Era nato il 7 agosto 1934 in Transilvania, in Romania, da una famiglia madrelingua tedesca: dopo gli studi universitari in germanistica a Bucarest aveva subito la persecuzione del regime di Ceausescu per la sua attività di redattore della rivista “Neue Literatur”. Nel 1969 si trasferì a Stoccarda, in Germania, poi nel '73 nei boschi di Agliano, sopra Camaiore.
Era un autore perenne in esilio, in fuga da tutti i totalitarismi.
A Viareggio aveva ormeggiata una vecchia barca a vela con cui si era avventurato per anni lungo le coste del Mediterraneo. Numerosi sono i riconoscimenti che aveva ricevuto la sua produzione di saggista, scrittore e di poeta lirico.
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