Il Tirreno

Versilia

il percorso di cura 

Diminuiscono i decessi a 30 giorni dall’ictus

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viareggio. Aumentano i trattamenti di fibrinolisi effettuati e si riduce in maniera significativa la percentuale di decessi entro 30 giorni per ictus. Come emerge dagli ultimi dati relativi al percorso ictus, le azioni realizzate all’interno dell’area vasta nord ovest – Asl Toscana nord ovest insieme a Azienda ospedaliera pisana – hanno infatti portato ad un notevole miglioramento sia in termini quantitativi che in termini qualitativi degli indicatori di attività di processo e di esito.

«La fibrinolisi è un trattamento che viene effettuato in urgenza in un centro specializzato (stroke unit) – si legge in una nota – a seguito dell’insorgenza dei sintomi di un ictus ischemico, che è causato dall’improvvisa ostruzione di un’arteria cerebrale. In caso di ictus, un intervento precoce può fare la differenza nel percorso diagnostico-terapeutico dell’ictus in fase acuta. Il fattore tempo è infatti determinante per la corretta gestione di una patologia che rappresenta la principale causa di disabilità permanente, la seconda causa di demenza e la terza causa di morte nella popolazione. Per quanto riguarda i trattamenti complessivi in area vasta nord ovest, il trend degli ultimi anni è in continuo aumento: si è passati da 135 nel 2014, a 174 nel 2015, a 275 nel 2016, fino a 375 nel 2017, con particolare sviluppo delle procedure interventistiche. Proprio nel 2017 nella nord ovest si è registrata la migliore performance regionale rispetto alla percentuali di pazienti con ictus candidabili alle procedure fibrinolitiche o interventistiche e di pazienti trattati». —



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