Sicurezza
Amianto allo Scubidù Conti chiede chiarezza
PIETRASANTA. «L’amministrazione comunale faccia chiarezza». Parole di Nicola Conti, Pd, a margine della notizia, pubblicata in cronaca due giorni fa, che vede tre persone indagate in relazione allo smaltimento dell’eternit all’asilo Scubidù. «Una chiarezza dovuta, per rispetto della cittadinanza e per capire di cosa si tratta, a chi sono arrivati gli avvisi di garanzia e quale linea intende tenere il Comune. Oppure continueranno a limitarsi a produrre – chiede Conti – solo comunicati sulla sistemazione delle aiuole o delle panchine pubbliche? ».
Dal municipio, però, al momento, non filtrano commenti, anche se l’indagine della Procura è ovviamente motivo di riflessione. «Posso limitarmi a dire – è il pensiero dell’assessore Francesca Bresciani – che nel prossimo settembre lo Scubidù riaprirà: è un impegno che ho preso con i genitori e da questo non intendo derogare. L’iter per l’esecuzione delle opere di bonifica – per un costo superiore ai 300 mila euro, ndr – è già stato formalizzato: a breve ci sarà la gara per l’appalto dei lavori» precisa Bresciani.
Sono 52 i piccoli utenti dello Scubidù che, a causa della presenza di amianto nella pavimentazione dell’asilo, sono oggi ospitati in altre strutture cittadine. E proprio le modalità di smaltimento dell’amianto sarebbe alla base dell’inchiesta della Procura e del conseguente invio degli avvisi di garanzia, per una vicenda suscettibile di ulteriori sviluppi. – L. B.
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