Il Tirreno

Versilia

MARINA 

Addio al progetto di un centro congressi nell’edificio ex Incanto

Luca Basile
Addio al progetto di un centro congressi nell’edificio ex Incanto

L’amministrazione Giovannetti decide di mettere in vendita quattro lotti dell’immobile per oltre due milioni di euro

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. L’ex Incanto, il “palazzo” vista mare nel cuore di Tonfano, torna sul mercato immobiliare. L’amministrazione Giovannetti ha infatti pubblicato, in questi giorni, un avviso di gara dove mette in vendita, al migliore offerente, quattro lotti di un edificio già in passato oggetto di trattative per la verità naufragate nel disinteresse, o quasi, generale. Con lo stesso Comune che, dall’intera operazione, spera di incassare oltre due milioni di euro. Il piatto forte è ovviamente rappresentato dal fondo occupato, fino a pochi anni fa, dal ristorante La Terrazza – e oggi sfitto – che si trova al primo piano del fabbricato e che ha una duplice destinazione: commerciale e, dal 2016, anche residenziale. Prezzo a base d’asta? Un milione e 200 mila euro.

In vendita anche un’altra unità immobiliare, sempre ad uso commerciale, l’ex “Agenzia Cav. Dini” che si trova al piano terra del fabbricato all’angolo fra il viale a mare e piazza America. In questo caso si parte da una base d’asta pari a 400 mila euro.

Sul mercato ci finiscono anche i due fondi attualmente occupati dal Consorzio balneari e ancora da un’agenzia di viaggi: per il primo il valore assegnato è di 210mila euro mentre per il secondo la base è 220 mila euro.

La decisione del Comune di affiggere il cartello vendesi dalle parti dell’ex Incanto resetta, una volta per tutte, l’idea dell’ex sindaco e oggi senatore-assessore Massimo Mallegni di realizzare in quella stessa sede un centro congressi attraverso una formula, quella del project financing, che evidentemente non sembra entusiasmare Giovannetti&co. In realtà una parte dell’ex Incanto, durante il mandato Lombardi, venne venduta sempre attraverso un’asta: un fondo fu acquistato da un’agenzia di viaggio, l’altro lotto – dove si trova una gelateria e un appartamento – da una società di Pontedera. Portando così in dote al portafoglio di palazzo un milione e mezzo di euro. Oggi ci riprova la giunta Giovannetti: solo il prossimo 15 maggio sapremo se l’auspicio di chi amministra andrà a coincidere con l’interesse del privato. —

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