Il Tirreno

Versilia

tra le banchine 

Viareggio Porto fuori dal tunnel Ci sono 3 milioni della Regione

Donatella Francesconi
Viareggio Porto fuori dal tunnel Ci sono 3 milioni della Regione

L’operazione per mantenere la proprietà pubblica è arrivata alla svolta La prossima settimana la discussione nel Comitato della Autorità portuale

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Ultimi giorni di raccolta delle adesioni alla cordata di diportisti per l’acquisto della Viareggio Porto (i rappresentanti della cooperativa saranno alla Madonnina ancora oggi e domani), ma - intanto - la Regione ha stanziato 3 milioni di euro con la delibera di Giunta di assegnazione delle risorse alla Autorità portuale regionale, triennio 2019-2021. Tra le voci cui gli stanziamenti sono destimati anche quella “Azioni per la nautica da diporto”. Con espresso richiamo ala gestione delle aree demaniali da parte della stessa Authority che, a fine 2018, dalla Regione aveva ricevuto l’incarico di redigere una valutazione della Viareggio Porto, sia dal punto di vista finanziario che da quello dello stato dell’approdo, allo scopo di valutare una revoca delle concessioni (in scadenza al 2020) ed il ritorno delle stessa alla Autorità portuale.

«Si tratta», spiega al Tirreno il segretario dell’Authority, Fabrizio Morelli, «di una delibera che dà risorse in attuazione di quelle competenze introdotte su gestione diretta, subordinate ad ulteriore delibera di Giunta che sia affidativa». Alla domanda se questo sia il passo successivo alla verifica che la Regione aveva richiesto, Morelli conferma: «Sulla base della perizia fatta sono state individuate le risorse. L’attuazione è subordinata ad ulteriore percorso».

La questione andrà all’attenzione del Comitato portuale la prossima settimana. Alla domanda su quale sia il soggetto cui spetterà farsi avanti con curatore e Tribunale per rendere noto che ci sono le risorse per chiudere il concordato senza asta, Morelli risponde: «Il Comitato portuale».

Le risorse - 1,8 milioni alla voce “investimenti” e 1,2 a quella “spese correnti” dovrebbero essere sufficienti - sembra di capire - ala pagamento dei creditori della Viareggio porto, il cui debito secondo i dati sempre forniti dal sindaco Giorgio Del Ghingaro ammonterebbero a 2,8 milioni comprensivi anche della partita del dare/avere tra la società pubblica e lo stesso Comune di Viareggio.

Va anche ricordato che proprio in questi giorni una circolare interpretativa della Regione Toscana sul decreto con il quale il Governo ha prorogato di 15 anni le concessioni demaniali delle attività turistico/ricreative ha stabilito - e non se ne capisce il motivo - che la proroga non vale per i porti turistici.

Sullo sfondo dell’intera operazione di una Viareggio Porto che rimane pubblica - non bisogna dimenticarlo - c’è un successivo affidamento ai privati della gestione delle concessioni di Madonnina, banchine della Darsena, Triangolino e porticciolo di Torre del Lago. —



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