Il Tirreno

Versilia

È il TERZO IN TRE GIORNI 

Un altro incendio: va a fuoco un cassone nel piazzale di Ersu

L. B.

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PIETRASANTA. Ancora un incendio, il terzo negli ultimi tre giorni, a Pietrasanta. Nel pomeriggio di ieri le fiamme si sono sviluppate in un cassone collocato nel piazzale di Ersu. Cassone al cui interno si trovava un materasso. Nel frattempo si cercano di appurare le responsabilità relative agli incendi sulle colline di Strettoia e in un terreno di via Unità d’Italia.

E a proposito di quest’ultimo episodio, che ha messo a rischio la zona vista la vicinanza di un distributore di carburante, la ditta e i proprietari dei terreni hanno 10 giorni per la messa in ripristino dell’area. «L’amministrazione si era già mossa anche in passato alla luce di un’attività ritenuta anomala attraverso un avvio di procedimento che sarebbe maturato in un’ordinanza di sgombero – del verde, ndr – non appena tutti gli avvisi sarebbero stati notificati ai 16 proprietari del terreno» fanno sapere dal municipio. Con l’assessore Elisa Bartoli che, sulla vicenda, critica Nicola Conti, Pd.

«Il consigliere dovrebbe essere più cauto di fronte a certi argomenti e magari meno approssimativo. Si capisce che non è a conoscenza dell’iter che l’ente ha l’onere di attivare in questi casi. Il Comune ha agito correttamente segnalando, a chi ne ha competenza, la presenza di un’attività anomala e preparando un percorso definito che avrebbe portato, se non ci fosse stato l’incendio, in ogni caso allo sgombero del terreno».

Lapidaria la replica di Conti. «Sono loro che hanno parlato di attività anomala e quindi di potenziale pericolosità: perche non si sono limitati a firmare un’immediata ordinanza di sgombero come già fatto, nel 2016, per analoga situazione, dall’allora sindaco Mallegni? ». – L. B.

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