Attenzione
Girotondo al Procinto per dire no a nuove cave
stazzema. «Un girotondo grande come una montagna». L’hanno definita così la manifestazione che si svolgerà domani sul monte Procinto. Hanno aderito tante associazioni ambientaliste come diverse sezioni del Cai, di Italia Nostra, e comitati locali. L’iniziativa è stata ideata dal movimento Salviamo le Apuane, «in difesa del Monte Procinto, una delle cime più caratteristiche delle Alpi Apuane, attaccata duramente dai nuovi piani di escavazione per pietre ornamentali», scrivono in una nota stampa. Anche se per onor di verità bisogna sottolineare che i siti di cava si trovano a 600 metri dal rifugio Forte dei Marmi in basso. «Cercheremo di abbracciare la montagna, circondandola con un grande girotondo, uniti mano nella mano, abbiamo bisogno di tanta partecipazione per dare un segnale forte che le Alpi Apuane vanno rispettate e non distrutte – afferma Eros Tetti di Salviamo le Apuane, presidente della Rete dei comitati per la difesa del territorio – è giunto il momento di voltare pagina e guardare alle montagne come i luoghi da salvaguardare per poter dare un futuro ai nostri figli, alle nuove generazioni. I Piani di escavazione proposti sono inaccettabili e andrebbero a devastare un’area intonsa da preservare, basta cave, da sempre proponiamo un’alternativa basata su agricoltura, artigianato e turismo, anche per tutelare il bene primario di questi luoghi, l’acqua». Due punti di ritrovo e partenza per il corteo che punta a raggiungere il monte Procinto verso le 12: il primo ritrovo presso il Palazzo Mediceo di Seravezza alle 9,30, l’altro direttamente al rifugio Alto Matanna sempre alle 9,30. Dopo aver lasciato le auto i gruppi si dirigeranno verso il Monte Procinto cercando di formare il più grande girotondo per abbracciare la montagna. —
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