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VERSO l’ESTATE 

Da Arisa a Proietti: i primi nomi del festival della Versiliana

Luca Basile
Da Arisa a Proietti: i primi nomi del festival della Versiliana

Il presidente della Fondazione Benedetti: «Sarà un cartellone di enorme valore» Il primo appuntamento al Caffè sarà il 9 luglio con Paolo Mieli e Antonio Padellaro 

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. Noemi, Arisa, Morgan, Sgarbi, Proietti: prende forma la 40ª edizione del Festival della Versiliana. Stagione che porterà in dote 56 incontri al Caffè – primo appuntamento il 9 luglio con ospiti Paolo Mieli e Antonio Padellaroe – e 37 spettacoli. Il tutto organizzato in sinergia fra la stessa Fondazione e Seif-Il Fatto Quotidiano. «Nel comporre questa stagione – spiega il presidente della Fondazione Versiliana Alfredo Benedetti – siamo partiti da alcune premesse imprescindibili. La prima: la salvaguardia del buon nome della Versiliana, la seconda uscire da un percorso avviluppante in merito alle risorse economiche necessarie spesso troppo pesanti anche per l’amministrazione comunale. Grazie alla collaborazione in atto e al reperimento di nuovi sponsor proporremo un cartellone di enorme valore. E anche se la Versiliana, alla fine, non sarà mai autosufficiente garantisco che entro due, massimo tre anni, riusciremo ad alleggerire il contributo del Comune». Che, detto per inciso, quest’anno è lievitato fino a poco meno di mezzo milione di euro.

Ma una Fondazione capace di autofinanziarsi è l’obiettivo, finale, del sindaco Alberto Giovannetti. «Quella del 40° sarà la stagione della svolta. Dopo le tante problematiche, anche economiche, del passato, mi aspetto un’edizione eccezionale. Il Comune, anche quest’anno – spiega Giovannetti – ha fatto uno sforzo economico importante: l’anno prossimo cominceremo a ridurre il contributo. E, gradualmente, ne sono convinto, la Fondazione camminerà con le proprie gambe». Con Aldo Giubilaro, del cda della Fondazione, che ha sottolineato «l’approccio diverso, rispetto al passato, da parte del nuovo consiglio e del presidente: la Versiliana, nel suo insieme, è un patrimonio per tutta la comunità e se è vero che l’utilizzo del denaro pubblico – leggi contributo del Comune alla Fondazione – va spiegato e motivato nel dettaglio ai cittadini è altrettanto vero che il ritorno economico e di visibilità è garantito».

Soddisfatta Cinzia Monteverdi amministratrice di Seif. «Conoscendo bene la Versiliana, la sua storia, il suo contesto, abbiamo accettato volentieri l’invito del presidente a collaborare per il Festival».

Oltre ai concerti – dove il cantante sarà affiancato da un attore o attrice di volta in volta – fra i protagonisti su palco «troveremo gli Oblivion con “The Human Juke Box”, il Gala de Les Italiens de l’Opera de Paris, e Il Lago dei Cigni del Classical Russian Ballet» fa sapere il consulente artistico Massimo Martini. Nel frattempo, dall’11 maggio al 9 giugno la Villa e lo spazio dell’ex Incanto a Tonfano saranno dedicati alle opere progettate da i Leonardo da Vinci mentre il 16 luglio saranno ricordati Romano Battaglia e Franco Martini. Prima ancora spazio a una grande festa, nel cuore del parco, per celebrare i primi 40 anni del Festival della Versiliana. —

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