Sicurezza
Nell’arringa difensiva citato il licenziamento Antonini
VIAREGGIO. Un passaggio della difesa dell’avvocato Armando D’Apote per Mauro Moretti in qualità di amministratore delegato di Ferrovie nel 2009, è stato dedicato al licenziamento di Riccardo Antonini, dipendente di Rfi che si è visto confermare il licenziamento per ben tre gradi di giudizio. Tanto ha retto l’accusa - mossa da Rfi - di infedeltà all’azienda per essere stato Antonini consulente di parte civile, a titolo gratuito, nell’incidente probatorio. «Nell'ambito di quella causa», sono le parole dell’avvocato, «si era innestato un tema molto ampio riferito ad offese che Moretti aveva subito personalmente». La vicenda è quella delle contestazioni a Moretti alla festa del Pd a Genova, nel settembre 2011. «Offese», ha sottolineato D’Apote, «di cui hanno dato atto sentenze solide come l'acciaio: da quelle del giudice di Lucca, all'appello, alla Cassazione». Peccato solo che il procedimento per le presunte offese di Antonini a Moretti sia stato archiviato. —
D.F.
BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google