Il Tirreno

Versilia

La Croce Verde: la crisi ha penalizzato tutti noi

Roy Lepore

La presidente Carla Vivoli: anche la maggior parte degli iscritti non riesce più ad andare oltre la quota associativa di 5 euro 

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il commento

La crisi che da anni penalizza il mondo del lavoro, e di conseguenza stipendi e portafogli, sta penalizzando anche le varie associazioni di volontariato sul territorio. Che rispetto al passato ricevono meno donazioni, come evidenziano gli ultimi dati del Cinque per mille. Ne è convinta anche Carla Vivoli, presidente della Croce Verde di Viareggio, storica associazione di volontariato di Viareggio che pure resta in vetta alle classifiche dei contributi dalle dichiarazioni dei redditi.

«Ci sono varie giustificazioni del calo delle donazioni – dice Vivoli – un fatto che non va sottovalutato è l’aumento di altre associazioni a cui viene destinato il Cinque per mille: ci sono quindi elargizioni che vengono spezzettate fra più parti e di conseguenza c’è chi vede ridurre l’entità dei contributi rispetto ad un tempo». C’è chi fa più fatica rispetto a prima ad arrivare a fine mese. E quindi anche il budget destinato ad altre attività, come la beneficenza e il volontariato, è inferiore. «Questo aspetto va preso merita una ulteriore considerazione. Le nostre quote associative sono di 5 euro: la maggior parte degli iscritti si limita a pagare questo importo per il tesseramento. Anni fa veniva lasciata una cifra superiore, proprio per dare un contributo all’associazione. Questo era un modo per racimolare denaro da aggiungere ad altre entrate per la gestione della Croce Verde. Sono ormai anni poi che non ci sono più lasciti, che determinavano un’altra fonte di entrata, quindi diventa davvero difficile poter trovare le risorse per gestire l’associazione. Ad esempio - prosegue Vivoli - abbiamo dovuto sollecitare l’intervento della cittadinanza per poter acquistare una nuova ambulanza, che inaugureremo il prossimo 19 maggio. In questo caso devo ringraziare davvero i viareggini e chi ci ha dato una mano, perché siamo riusciti a centrare questo obiettivo. Ringrazio a nome di tutti gli associati chi, anche in occasione del Cinque per mille, si è ricordato della Croce Verde: ci rendiamo conto che i tempi sono cambiati rispetto ad una volta. Per quanto ci riguarda cercheremo comunque di continuare a fare del nostro meglio per stare a fianco della gente, che è quella in fin dei conti che non si è mai tirata indietro ogni qual volta abbiamo chiesto un aiuto». —

Roy Lepore

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