Gioco
Nuovi tempi d’attesa al pronto soccorso ma solo a partire dal 1º settembre
Più velocità nei casi gravi, codici numerati al posto dei colori Al Versilia la riforma scatterà dopo l’estate per evitare il caos
VIAREGGIO. Le visite saranno sempre più veloci per i pazienti più gravi. Con probabile allungamento dei tempi per tutti gli altri malati: quelli che non sono urgenti, o lo sono in misura minore, ma che hanno deciso comunque di presentarsi in ospedale per accertamenti. Cambiano i tempi d’attesa al pronto soccorso: la riforma, annunciata da anni dalla Regione, modificherà i codici d’accesso e anche il percorso di cura. A Massa e Livorno il cambiamento è già operativo: al Versilia scatterà solo da settembre. L’Asl ha deciso così per evitare di aggiungere caos in un periodo, primavera-estate, dove gli accessi aumentano in maniera esponenziale.
Cosa cambia
Il codice rosso, quello che definisce il paziente in pericolo di vita in arrivo in pronto soccorso, non esisterà più. Come non esisteranno più i codici giallo, verde, azzurro e bianco. I colori saranno sostituiti dai numeri: il codice 1 sarà l’equivalente del rosso, quindi pericolo di vita; seguiranno, a seconda dell’urgenza, il 2, 3, 4 e 5. Anche sui tempi d’attesa ci saranno modifiche. Il codice 1, ex rosso, per definizione non può aspettare: siamo di fronte a una persona che va soccorsa immediatamente per evitare che muoia. Quindi non cambia nulla rispetto a prima. Ma i codici 2, che riguardano pazienti urgenti e potenzialmente a rischio della vita se non trattati in tempi brevi, dovranno aspettare al massimo 15 minuti per la prima visita. E non più mezz’ora come accadeva per i vecchi codici gialli. Per quanto riguarda il codice 3, paragonabile grosso modo al vecchio codice verde, la visita dovrà essere svolta entro un’ora: qui non cambia niente. Per i casi non gravi e non urgenti, i codici 4 e 5, le attese saliranno a due ore e a quattro ore. I vecchi codici azzurro e bianco, proprio per la loro natura, non avevano tempi massimi da rispettare. Ricordiamo che tempi d’attesa non significa il periodo totale di permanenza in pronto soccorso, ma solo limiti entro cui va garantita la prima visita. I codici 1 e 2 entrano subito o quasi, ma poi possono restare per ore o anche per giorni in ospedale. Proprio perché hanno bisogno di accertamenti medici lunghi e variegati, vista la complessità del quadro clinico del paziente.
Alcuni esempi
Una vittima di un incidente stradale in condizioni gravissime arriverà in codice 1. Un paziente con sospetto infarto, ictus o ischemia cerebrale arriverà in 2. A meno che le sue condizioni non facciano pensare a un rischio immediato per la sua vita. Un incidente domestico come la classica martellata su un dito va dal 3 in giù. Il codice assegnato al triage, che è il punto del pronto soccorso dove si smistano i pazienti in base alla gravità, sarà frutto di una valutazione su quale tipo di percorso di cura sia necessario all’assistito. Meno complesso sarà il percorso, più alto sarà il codice assegnato. Altra particolarità sarà quella del “fast track”: alcuni pazienti che hanno bisogno di essere visitati da un medico specialista, più che da un medico di pronto soccorso, saranno inviati al reparto indicato. Pensiamo alla martellata di prima: sarà l’ortopedico a dover valutare il caso, non il collega dell’emergenza-urgenza. Ma anche la donna in gravidanza che sospetta qualche problema sarà spedita immediatamente in ginecologia. Questo dovrebbe servire ad alleviare il carico sul pronto soccorso. Che potrà dedicarsi agli interventi salva-vita. O a quelli dove il fattore tempo è determinante per evitare danni seri.
Lo slittamento
Il nuovo sistema di accesso al pronto soccorso è già operativo a Massa e a Livorno, dove si è deciso di partire subito perché il programma elettronico in dotazione era più aggiornato. Al Versilia si partirà a settembre: l’Asl parla di tempi tecnici necessari per adeguare il sistema elettronico dell’ospedale di Lido, ma nella scelta ha influito anche l’aumento di accessi nel periodo primavera-estate. Quando da una media di 220-230 accessi al giorno si passa ad oltre 300 nei giorni clou di agosto. —
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