Sicurezza
Abbracciavano gli anziani per derubarli: arrestati
Prendevano di mira persone in stato confusionale fingendosi amici o parenti: così riuscivano a portare via i portafogli
SERAVEZZA. Sceglievano vittime perlopiù anziane. Si fingevano vecchi amici o parenti, infine li abbracciavano. Ma quell’abbraccio serviva solo per sfilare i portafogli. La polizia di Lucca (in collaborazione con il commissariato di Sarzana) ha adesso arrestato i responsabili per «furto con destrezza». Sono due sinti originari di Sarzana: Emilio Comelli (classe 1961) e Michele Bordigoni (1981).. L’ultimo colpo lo hanno messo a segno lunedì. I due hanno derubato un anziano ipovedente, a Castelnuovo Magra. Lo avevano notato, con il bastone da ipovedente, nel giardino di casa. Stava andando verso l’uscita. Così uno dei due si è avvicinato (l’altro lo aspettava in auto, una Kia Picanto nera). Lo ha abbracciato e toccato in più parti del corpo. Cercava il portafoglio. L’anziano, confuso, ha chiesto chi fosse. E lui ha pure finto di risentirsi perché non si ricordava di lui, un amico di vecchia data. Ma nel dirlo è rimontato in auto, con il portafoglio.
Non sono andati molto lontani. Gli uomini della squadra mobile erano già sulle loro tracce da giorni. Erano già accaduti episodi identici in altri comuni, a Seravezza e Forte dei Marmi. Conoscevano l’auto e quando l’hanno vista, non molto distante dalla casa dell’anziano, l’hanno fermata. Hanno perquisito i due uomini e hanno trovato il portafoglio dell’anziano. I ladri sono stati quindi arrestati e sottoposti agli arresti domiciliari in attesa del giudizio per direttissima.
Gli investigatori della polizia di Stato di Lucca hanno il sospetto che i due siano coinvolti in altri quattro episodi messi a segno appunto tra Forte dei Marmi e Seravezza. A volte si spacciavano i per parenti, in altri per vecchi amici, «approfittando della vittima, in alcuni casi molto anziana e confusa – si legge in una nota della polizia; dopo averla avvicinata la abbracciavano per salutarla calorosamente e contestualmente e sottraevano collane, bracciali ed orologi». La polizia invita chiunque abbia subito furto analoghi a contattarli, anche solo per informazioni.
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