Via delle Catene, il gas è di nuovo staccato
VIAREGGIO. Il gas in via delle Catene, nelle case del Comune che sono state a lungo gestite dalla fallita Viareggio Patrimonio, è stato di nuovo staccato. E gli abitanti del palazzo, per buona parte anziani ed anche invalidi non hanno più neppure l’acqua calda per lavarsi. Cosa sia accaduto non è dato capirlo. «Il Comune», spiegano gli inquilini, «ci ha spiegato che la responsabilità dei pagamento, oggi, è della Modus di Pescara», società che l’amministrazione comunale del sindaco Giorgio Del Ghingaro spiega di aver «individuato attraverso gara Consip». Il primo marzo scorso risultava una fattura non pagata e Toscana Energia aveva sospeso la fornitura del gas per riscaldamento ed acqua calda. Da mercoledì la situazione è tornata identica, con tanto di contatore piombato.
«Siamo abbandonati da tutti», è la voce dei residenti nel palazzo di via delle Catene che si trova anche in condizioni di degrado, con più di una abitazione vuota ed invasa dagli spacciatori. Il cortile sprofonda «e nessuno fa niente», racconta Vincenzo Calzetta, facendosi portavoce dei residenti. Al piano terra, in uno degli appartamenti, è morto un anziano «e da allora nessuno è venuto a pulire. Dalla casa esce un odore terribile».
Analoga condizione di utenza gas staccata si è verificata per gli appartamenti del Forcone, anche questi tornati al Comune dopo il fallimento della Viareggio Patrimonio. E gli inquilini dei due palazzi chiedono spiegazioni, affinché una situazione analoga non si ripeta più. —
D.F.
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