Gioco
Viareggio pronto ad andarsene e fondersi con un altro club
Appello della società bianconera al Comune: «Senza un impianto dove giocare e campi dove allenarsi saremo costretti a portare via da qui il titolo sportivo»
VIAREGGIO. La proprietà del Viareggio 2014 è pronta a portare via da Viareggio il titolo sportivo. Se non si troverà un modo per superare l’attuale situazione - ovvero per consentire alla squadra di avere a disposizione lo stadio dei Pini per giocare la domenica e un campo per gli allenamenti - i dirigenti bianconeri sarebbero disposti a fondere il titolo sportivo con quello di un’altra società.
«Stiamo valutando l’ipotesi di trasferire il titolo sportivo in una località limitrofa, ovviamente in Toscana come, da regolamento - spiega il direttore generale Tommaso Volpi - sono stato incaricato dalla proprietà di ufficializzare queste intenzioni, perché è impensabile che si possa affrontare una nuova stagione giocando 38 partite tutte in trasferta come abbiamo fatto finora. Dover spendere circa duemila euro per una partita in casa è assurdo, ed è perciò indispensabile trovare per il prossimo campionato soluzioni alternative. Che la squadra non abbia un campo in città dove potersi allenare e che debba pagare, come facciamo noi alla Vigor, non esiste».
I dirigenti del Viareggio pensavano di poter quanto meno terminare il campionato, con l'apertura, sia pur temporanea, dello stadio dei Pini. Poi c’è stata la doccia fredda della commissione di viugilanza. «Le dichiarazioni del sindaco ci lasciavano tranquilli in tal senso, poi sono subentrate delle problematiche ulteriori che hanno complicato le cose e così dobbiamo fare fronte a spese di gestione che speravano di poter smettere di sostenere. In tre mesi da quando siamo arrivati abbiamo pagato tutti e oggi provvederemo a saldare le vertenze degli ex calciatori Nicholas Guidi, Lorenzo Giovanelli e Nicola Lamioni, che si aggiungono alle altre che abbiamo ereditato, compresi diversi debiti».
Ovviamente l’esigenza di avere impianti sportivi a disposizione è già stata fatta presente al sindaco. «Lui è al corrente del fatto che siamo costretti a giocare fuori da Viareggio - aggiunge Volpi - se vuole aiutarci a trovare una soluzione ci chiamerà. Se ci troveremo a dover constatare che per il futuro dovremo impostare tutto come ora, ci organizzeremo e porteremo via il titolo sportivo, non abbiamo altre alternative».
Oltre ai problemi logistici, il Viareggio deve affrontare quelli relativi ai risultati sul campo, con le otto sconfitte di fila incassate nelle ultime settimane. «Cercheremo di centrare questo obiettivo - conclude il dg bianconero - siamo alla ricerca di un attaccante che ci garantisca i gol necessari per tornare a vincere e appena avrà recuperato da un infortunio verrà a Viareggio per aggregarsi con i compagni anche il neo difensore dell'88 Fabrice Thomas Som, che con la sua esperienza ci può dare una mano. La nostra parte per salvare il titolo la stiamo facendo, nonostante ci sia qualcuno ancora diffidente nei nostri confronti e che non ha avuto certo anche di recente parole di incoraggiamento per noi».
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