Italia
Verona andrà a Condofuri a incontrare i cittadini «Mi hanno contattato»
stazzema. Dapprincipio aveva pensato di «prendere la macchina, caricarci su i superstiti e andare spedito giù in quel comune». Poi ha realizzato che avrebbe costretto i superstiti a farsi dodici ore di macchina e 1. 120 chilometri per arrivare a Condofuri, comune di cinquemila anime nella città metropolitana di Reggio Calabria, dove il sindaco (che è Tommaso Iaria e presiede una giunta di centrodestra) ha appeso nel suo ufficio un poster nazista. Quindi ci ha rinunciato. Ma quel viaggio, il sindaco di Stazzema Maurizio Verona lo farà comunque. Anche se il suo collega calabrese, nel frattempo, ha rimosso il poster e ha chiesto scusa.
Lo farà da solo. «Probabilmente in macchina, perché in treno il lunghissima», dice. Lo hanno spinto i cittadini di Condofuri che lo hanno contattato in massa. «Già il primo giorno in cui scoppiò il caso – racconta – un cittadino calabrese mi aveva chiamato per dirmi quanto fosse dispiaciuto per quanto accaduto. Da allora hanno continuato a cercarmi. Vogliono organizzare un evento o una manifestazione e vorrei essere presente anche io. Voglio incontrarli».
La notizia del poster nazista in Comune non poteva non arrivare con una tempesta emotiva a Sant’Anna di Stazzema, dove vivono ancora quei piccoli, diventati nonni, che quel 12 agosto del 1944 videro con i propri occhi le truppe delle Waffen SS uccidere e dare alle fiamme mamme, papà, sorelle, fratelli, amici, case e ricordi. Ma anche Condofuri, a quanto pare, non l’ha presa bene. —
M.C.
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