Il Tirreno

Versilia

la battaglia del comparto 51 

Mallegni: è la sinistra che ha voluto l’ondata di cemento a Marina

Luca Basile

Accuse all’ex sindaco Lombardi: la sua giunta ha inserito il piano per i mini-appartamenti nel regolamento urbanistico

3 MINUTI DI LETTURA







«Chi ha quasi distrutto la città in un solo mandato è tornato a raccontare balle».

Parole del senatore Massimo Mallegni che, a margine del Comparto 51 a Tonfano – progetto che prevede la realizzazione di un centinaio di mini-appartamenti nel bosco di via Bellini – attacca il centrosinistra e, sia pure senza nominarlo, l’ex sindaco Domenico Lombardi.

«Il sottoscritto ama la verità. E la verità è una sola: il comparto 51 l’ha voluto e pensato la sinistra di Pietrasanta, Oggi stanno tentando di dire che c’è differenza fra albergo e residenze turistico alberghiere, sapendo bene che la destinazione – dice Mallegni in un video – è sempre stata la stessa e che la Rta è un albergo. Ma quale cambio di destinazione d’uso come dicono a sinistra: noi non abbiamo mai voluto quel comparto e se ci fosse stata data la possibilità, con il regolamento urbanistico, l’avremmo cancellato. Bene fa il sindaco Alberto Giovannetti a ribadire che con il prossimo piano operativo quello spazio non dovrà avere alcun incremento, Per quanto ci riguarda, nel 2003 abbiamo ridotto l’area del comparto, mentre l’amministrazione di centrosinistra nel 2014 lo ha inserito nel regolamento urbanistico. E quando vanno a dire che sempre nel 2014 hanno sospeso l’iter relativo al comparto, ricordo a questi signori che si trattava di un atto dovuto. Il centrosinistra – aggiunge il senatore Mallegni – in 5 anni di mandato ha disintegrato 10 anni del nostro buongoverno. Se oggi si vergognano di quello che hanno fatto quando amministravano, lo capisco perché anch’io, al loro posto, mi vergognerei. Su questa vicenda, che mi ha visto finire sotto processo e assolto con formula piena con il coinvolgimento anche di mio padre, non accetto balle: è una questione di onore. Domani sera incontrerò le categorie economiche a Tonfano – rilancia Mallegni – renderò noti documenti e nomi. E porterò con me anche le carte processuali».

Fin qui Mallegni, mentre il sindaco Alberto Giovannetti entra nel merito delle metrature dell’area.

«Nel progetto del piano urbanistico approvato nel 2014 dal centrosinistra era prevista una cementificazione di quasi 14 mila metri quadrati. Oggi quell’area è stata sensibilmente ridotta di quasi 2 mila metri quadrati. E ancora: inizialmente gli edifici erano nove, oggi sono sette ed abbiamo ottenuto una riduzione delle altezze dei corpi laterali. Questo è il frutto di un confronto con le proprietà: un confronto che non è certo finito. Il precedente progetto non prendeva in esame la vegetazione esistente: oggi, grazie al nostro lavoro, abbiamo il 44% in più di area destinata a verde. Siamo passati da 7.627 metri quadrati previsti dal piano urbanistico a 10.990: non abbiamo solo salvato il bosco storico, ma addirittura incrementato la vegetazione perché gli edifici sono stati distribuiti nelle aree libere e lungo i fronti strada e non, come era in origine, dentro il polmone verde. Non amiamo questo progetto, e restiamo contrari alla sua realizzazione, ma in questa fase abbiamo dovuto limitare i danni ereditati dal piano urbanistico approvato dalla giunta di centro sinistra. Il Pd – aggiunge Giovannetti – protesta per l’abbattimento di un albero, ma poi consente la cementificazione di un’area verde così importante della nostra città cercando, alla fine, anche di addossare ragioni e colpe sugli altri. Questa non è nemmeno politica. Questa è assoluta mancanza di rispetto nei confronti dell’intelligenza di ciascuno di noi». —



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa