Il Tirreno

Versilia

IN TRIBUNALE 

Processo tallio, a giugno le prime testimonianze

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PIETRASANTA. Ancora un’udienza interlocutoria, ieri mattina, al processo sul caso tallio in corso di svolgimento al palazzo di giustizia di Lucca.

L’udienza, in gergo tecnico definita di smistamento, è servita al collegio giudicante, presieduto da Gerardo Boragine, per comunicare la data – quella di mercoledì 5 giugno – durante la quale saranno ascoltati i primi testimoni – Bramanti ricercatrice del Consiglio nazionale delle ricerche di Pisa; Masini, tossicologa; Baldaccini, dell’agenzia regionale per la protezione ambientale Arpat; Urbani, polizia municipale.

L’emergenza tallio emerse a livello di atti pubblici nel settembre del 2014 con tutta una serie di ordinanze di divieto di utilizzo dell’acqua soprattutto a Valdicastello, ma anche sul resto del territorio pietrasantino.

Per quella emergenza sono finiti sul banco degli imputati Ida Aragona, dirigente dell’azienda sanitaria locale, e Francesco Di Martino, già responsabile del servizio acquedotto di Gaia, lasocietà che gestisce la rete idrica in Versilia.

Il processo si annuncia particolarmente lungo visto anche il numero dei testimoni in agenda: sono ben centosessanta tra quelli chiamati dalla pubblica accusa e quelli citati dagli avvocari difensori mentre sono 97 le persone che si sono costituite nel contesto parte civile e che saranno chiamate in causa anche dalla difesa.

Nel frattempo continua il monitoraggio della situazione in una ventina di fabbricati di Valdicastello dove la presenza del tallio è risultata più persistente. Le ultime analisi hanno dato un esito favorevole. —

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