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Lombardi: caro Giovannetti i fatti smentiscono le tue parole
L’ex primo cittadino contesta la ricostruzione dell’iter relativo al Comparto 51 fatta dal sindaco in carica: «Come fa a dire di avere sempre votato contro?»
. «Caro Giovannetti, sul comparto 51 i fatti smentiscono le tue parole». Domenico Lombardi, sindaco di Pietrasanta dal 2010 al 2015, non ci sta a passare «come vogliono fare credere nel centrodestra, per quello che ha dato il via libera, con la propria maggioranza, alla realizzazione di un centinaio di mini-appartamenti all’interno del bosco di via Bellini a Tonfano. Ci sono aspetti in tutta questa vicenda, su cui preferisco non soffermarmi, che hanno creato problemi nella mia vita privata e quindi non intendo tollerare bugie al riguardo» spiega Lombardi che entra nel merito di una cronologia di atti «che smentiscono quanto affermato da Giovannetti&co sulla loro contrarietà al comparto 51. Nel 2003 l’allora amministrazione – con Massimo Mallegni sindaco, ndr – approvò in consiglio comunale una variante urbanistica con la finalità di facilitare l’attuazione del comparto e di dimensionare l’area. Il 31 dicembre sempre del 2003 la Giunta istituì il comparto in questione: successivamente, proprio per agevolare l’iter, via Bellini, è agli atti, diventò strada comunale. E arriviamo al 14 luglio 2004 quando viene firmata la convenzione fra proprietà e Comune riconoscendo, nei fatti, i diritti acquisiti dalla stessa proprietà. Successivamente il Comparto 51 finì negli atti processuali: da qui la decisione di sospendere l’iter in attesa dell’evolversi delle vicende giudiziarie. Sospensione decisa prima dall’amministrazione del centro-destra e poi ribadita dalla mia maggioranza, a partire dal 2010. E proprio una volta eletto sindaco mi trovai di fronte ad una richiesta di risarcimento danni e messa in mora – circa 6 milioni di euro – a firma dei proprietari dell’area per la mancata attuazione del comparto. Nonostante questa citazione – precisa Lombardi – non sbloccammo l’iter e il Tar ci diede ragione. Nel regolamento urbanistico, da noi approvato nel 2014, abbiamo poi inserito tutte le convenzioni – erano 14 – già firmate in passato e da noi ereditate: fra queste, ovviamente, anche il Comparto 51. Il dimensionamento dello stesso comparto, lo avremmo stabilito in una seconda fase, grazie al piano attuativo, piano che però non riuscimmo a ratificare visto che nel 2015 perdemmo le elezioni» .
«Alla luce di tutto questo e partendo dal presupposto che nel 1998 – con sindaco Manrico Nicolai – nel bosco di via Bellini era previsto un albergo e di certo non un centinaio di mini-appartamenti in regime di Rta, come fa il sindaco Giovannetti – chiede Lombardi – a dire di avere votato sempre contro? Ci vuole del coraggio a fare certe affermazioni. E sempre a Giovannetti voglio chiedere: se quel progetto gli faceva tanto schifo perché non ha mai prodotto un atto per bloccarlo o rivederlo nei 3 anni che precedettero l’arrivo del Commissario prefettizio? E ancora: perché uno dei primi atti del sindaco Giovannetti, una volta eletto, è stata l’approvazione, in giunta, del piano attuativo del comparto in questione? E poi: perché Giovannetti e la sua giunta, non hanno congelato l’iter del Comparto in attesa del nuovo piano strutturale? La verità è che, in questi anni, fatta eccezione per un amministratore-consigliere che non ha partecipato alle diverse votazioni, il centrodestra ha prodotto una serie di atti per la realizzazione di un centinaio di mini-appartamenti in quell’area. Tutto il resto è mistificazione». —
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