Gioco
I burattini di Gionata invitati al Festival di Cividale del Friuli
Francesconi fra i protagonisti della rassegna internazionale che si terrà da domani nella capitale italiana della marionetta
Viareggio. Fino a non molti anni fa è stato uno dei grandi protagonisti del Carnevale di Viareggio. Con la sua poesia (ma in passato anche con il suo gusto per la provocazione) ha caratterizzato alcuni decenni della manifestazione. Appesi al chiodo gli strumenti da carrista, Gionata Francesconi non ha però abbandonato il mondo dell’arte. E, oltre alla scultura, ha continuato a coltivare una sua grande passione che lo accompagna fin da quando era poco più che un bambino: quella dei burattini.
Così, dopo aver portato in giro per l’Italia il suo bagaglio di pupazzi d’altri tempi ed aver affabulato con i suoi spettacoli un pubblico di tutte le età, a Gionata Francesconi è arrivato un invito prestigiosissimo. Da domani a domenica 24 marzo l’ex carrista viareggino sarà infatti ospite al Festival internazionale della Marionetta che si tiene ogni anno a Cividale del Friuli. Dove porterà in scena una performance dedicata a Pinocchio, uno dei suoi personaggi prediletti.
Proprio Cividale del Friuli - cittadina di poco più di diecimila abitanti in provincia di Udine - è infatti la patria di Vittorio Podrecca, forse il più grande marionettista italiano. E sempre a Cividale ha sede il Museo della Marionetta di Maria Signorelli, altra grande figura di questa particolarissima arte. Per questo l’Unima - l’Union Internationale de la Marionnette - ha scelto questo angolo d’Italia per mettere in scena il festival. E l’invito a Gionata Francesconi rappresenta un onore per l’artista viareggino e un tuffo nel passato, quando nel lontano 1969 si cimentò per la prima volta con i burattini grazie a Serafino Bianchi detto Gioves. —
Cla.Ve.
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