Il Tirreno

Versilia

la cittÀ che cambia 

Urbanistica e ambiente: mitigare l’impatto delle trasformazioni

D.F.

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VIAREGGIO. Piano strutturale «ormai prossimo all’avvio del procedimento», come dichiarato ieri in commissione ambiente dall’assessore Federico Pierucci, il quale -come tempistica - ha indicato «entro novembre» di quest’anno. E sarà quella l’occasione per toccare tutta una serie di temi ambientali del quale il Regolamento urbanistico non si occupa. Per esempio il tema delle risorse idriche, per il quale la Regione Toscana ha rilevato che il Comune di Viareggio è classificato in zona vulnerabile ai nitrati. Pertanto, «in fase di redazione del Piano strutturale», così raccomanda la Regione, «è necessario richiedere parere all’Autorità idrica Toscana per le variazioni di carico al fabbisogno idropotabile e di smaltimento reflui».

Ancora la Regione ha indicato «ulteriori misure di mitigazione relativa alla riduzione dei consumi idrici ed alla migliore gestione dei sistemi fognari e di depurazione».

In materia di ambiente e nuovo Regolamento urbanistico arrivano alcune indicazioni anche dal Parco di Migliarino San Rossore Massaciuccoli, nel documento di Valutazione di incidenza, obbligatoria per il nuovo strumento urbanistico.

Secondo l’Ente del presidente Giovanni Maffei Cardellini su tutti e 13 gli interventi relativi alle Aree di trasformazione urbana «possono aver impatti» sui siti prossimi alle arre Parco, in particolare “Lago e Padule di Massaciuccoli”. Per cui «tutte le misure di mitigazione indicate debbono comunque essere applicate a tutti i 13 interventi previsti dal regolamento urbanistico fino alla redazione della Valutazione di incidenza di dettaglio «che dovranno essere redatte almeno per gli interventi “Ex Fervet” e “Mercato Ittico”, oltre che per quelli più prossimi al sito “Lago e Padule di Massaciuccoli”».

Valutazione di incidenza a scala di ambito di intervento che dovrà essere fornita di «dettaglio che una progettazione definitiva può offrire a tutti i possibili impatti sia in fase di cantiere che in fase di esercizio delle opere».

Per il Parco, comunque, «per il principio di precauzione si ritiene che tutte le misure di mitigazione indicate debbano comunque essere applicate a tutti i 13 interventi previsti dal Regolamento urbanistico fino alla redazione della Valutazione di incidenza nel dettaglio». —

D.F.

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