Italia
Rosa, il volto di Ondina fra moda e recitazione «Al Carnevale devo tanto»
Alta, occhi blu, capelli castani la compagna di Burlamacco nella vita pratica sport e ama il mare: «La vita? La affronto con il sorriso...»
Alta, occhi blu, capelli castani e un sorriso dolcissimo. All’anagrafe si chiama Rosa Mariamburgo Coppola ma - almeno a Viareggio - per tutti è solo e soltanto Ondina. Sportiva fin da piccola, ginnasta prima e pallavolista poi, Rosa ha frequentato la scuola di moda e recitazione mentre già lavorava come hostess in fiera per molti brand. Commessa, baby sitter, non ha mai smesso di lavorare neppure dopo la vittoria come Miss Cinema Toscana e l’arrivo alle semifinali di Miss Italia. Ama il mare in tutte le stagioni, in inverno la si può incontrare a piedi o in bicicletta lungo la battigia, mentre l’estate è nell’acqua che dovete cercare e potrete trovarla a bordo della sua canoa.
Ama cantare ma si vergogna e riserva questa passione solo per pochi intimi, le piace truccare e fare acconciature, come le sue zie materne e scopriamo anche che ha un talento per le imitazioni vittime gli amici, ma anche personaggi conosciuti.
Da tanti anni Rosa ha l’onere e l’onore di dare corpo e voce alla bella bagnante che accompagna Burlamacco. «Inizialmente -racconta- credevo che dovessi dividermi tra due persone: Ondina e Rosa, ma non è stato così. La gente mi ha apprezzato per quella che sono e ad oggi sento di essere Ondina a tutti gli effetti ma con l’anima di Rosa. Abbiamo in comune la semplicità, la genuinità, ma più di tutto il resto ci accomuna il sorriso: non mi è mai pesato sorridere per ogni foto che ci chiedono, perché anche nella vita di tutti i giorni affronto ogni situazione con il sorriso. Credo fermamente che il sorriso sia l’arma più potente al mondo».
Immagina Ondina come una donna curiosa ed umile, attratta da tutto quello che non conosce e felice di imparare, convinta che l’umiltà sia uno dei pochi pregi che si riconosce. In realtà è una ragazza molto testarda ma determinata, che ama le sfide, molto legata alla sua famiglia e in modo particolare a suo fratello.
E il Carnevale? «Rappresenta un momento di magia, di spensieratezza, di colori e di allegria - racconta con slancio-. Il Carnevale ti fa mettere in secondo piano tutti i problemi, per lasciare spazio a quella gioia che abbiamo da bambini e farla rivivere anche da adulti. Mi è sempre piaciuto e mi stupisco sempre quando trovo qualcuno a cui non piace».
E al Carnevale è anche molto riconoscente perché le ha permesso di fare molte cose che altrimenti non avrebbe potuto: «Ho vissuto esperienze che non avrei mai fatto - dice - recentemente sono stata in Cina, una delle esperienze più belle della mia vita. Lì ho conosciuto un’altra cultura, altri carnevali e altri modi di pensare».
Vorrebbe che il Carnevale potesse mantenere sempre viva questa sua tradizione centenaria e l’atmosfera unica che si respira in città dove ogni persona mette un po' di sé nel rendere magica e unica questa meravigliosa manifestazione. E se oltre il Carnevale milita in alcune agenzie di moda e lavora on line per un’azienda di cosmetica e profumi, in questi ultimi tempi ha deciso di fare alcune domante, sulla cui natura tace per scaramanzia, ma che niente hanno a che fare con il mondo nel quale ha sempre lavorato. Allora… in bocca al lupo Ondina! —
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