Gioco
Non passa la mozione di sfiducia a Gifuni Astenuti i consiglieri Pd
Il consigliere di maggioranza Luigi Troiso interviene sulle esternazioni social di Miracolo: «Adesso basta»
Mozione di sfiducia respinta con 13 no,7 voti favorevoli e due astensioni, quelle dei consiglieri del Pd Luca Poletti ed Andrea Strambi, e Paola Gifuni, presidente del consiglio comunale, resta al proprio posto. Nonostante il caso della bestemmia pronunciata nel consiglio dedicato al Regolamento urbanistico, per la quale Gifuni ha chiesto pubblicamente di poter essere scusata. La mozione era stata presentata da Lega (consiglieri Pacchini, Baldini, Trinchese e Santini), Cinque stelle ( Pacilio) e Gruppo misto (consigliere Pasquinucci). Relativa non solo alla bestemmia, che ha fatto il giro del web, ma anche alle mancanze contestate alla presidente Gifuni in materia di difesa dei consiglieri tutti - in particolare dalle esternazioni pesantissimi postate sui social da Fabrizio Miracolo, presidente di Sea Ambiente e marito della stessa Giufini - e di rispetto dei regolamenti.
A difesa di Gifuni si è schierata Gloria Puccetti (Lista Del Ghingaro): «Imprecazioni blasfeme? Io ogni tanto le faccio, le penso». Mentre Luigi Troiso (“Io sto con Viareggio”) ha affrontato con chiarezza estrema la questione delle esternazioni dell’avvocato Miracolo:«Non possiamo fare sempre quelli che girano la testa da un’altra parte. Sono intervenuto anche in tv, quando Miracolo faceva alcune esternazioni a nome del sindaco e gli ho detto “non sei il sindaco ed alcune affermazioni mettono in difficoltà l’amministrazione”. Dobbiamo iniziare a fare politica: in questi 3 anni siamo stati anche dei cattivi esempi. Parliamo di cosa dobbiamo fare e guardiamo meno i social. Perché di danni in questa città ne abbiamo fatti pure troppi».
Un invito ad «abbassare i toni »tra maggioranza e minoranza è arrivato anche da Franco Gargini (Viareggio Democratica, stessa lista di Gifuni e Miracolo). Invito che il sindaco Giorgio Del Ghingaro ha ignorato, affermando - con riferimento alla posizione del Pd e a quella del resto dell’opposizione: «C’è minoranza e minoranza: una responsabile ed una più strumentale e meno responsabile. Mi piace dividerle queste due minoranze. Non siete la stessa cosa, fortunatamente». —
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