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La mamma del ragazzino a rischio sospensione: mio figlio non è un bullo
Viareggio, i genitori del dodicenne: «Il razzismo non c’entra, è stato un litigio tra compagni. Pronti a un chiarimento»
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VIAREGGIO. Il razzismo, dice, non c’entra. «Mio figlio è stato educato al rispetto di tutti, a prescindere dalla nazionalità o dal colore della pelle. Noi siamo per l’inclusione, non per l’esclusione». E anche la parola «bullismo», secondo lei, dovrebbe essere tenuta fuori da questa storia. «Quella tra mio figlio e l’altro ragazzino non è una storia di bulli e di vittime. È una storia di due se...
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