Il Tirreno

Versilia

DA SERAVEZZA A PIETRASANTA 

Il mondo politico in lutto «Ci mancherà la sua passione»

La segreteria versiliese  dei democratici ha annullato   tutti gli appuntamenti  Il cordoglio di Neri, Mallegni, Tonini e della lista Tarabella

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QUERCETA. Tutta la Versilia piange Stefano Mussi. A partire da quella della politica e del mondo del lavoro. Mussi faceva parte della segreteria del Pd guidata da Riccardo Brocchini - che ieri ha annullato la conferenza sulle primarie in programma oggi e il convegno sulla scuola che doveva tenersi a Forte dei Marmi - ed era anche un dirigente della Cna.

Alle elezioni di Pietrasanta dell’anno scorso era stato candidato nella lista Pd che sosteneva Ettore Neri. «Con Stefano - ricorda l’ex primo cittadino di Seravezza - ero legato da grande e sincera amicizia. Pur provenendo da origini politiche diverse ci siamo ritrovati nel Pd e in particolare alle ultime elezioni abbiamo collaborato con tanto entusiasmo. Ma è l'aspetto della persona che vorrei evidenziare: Stefano era un ragazzo d'oro, sensibile, leale, sempre disponibile con gli altri. È una perdita dal punto di vista umano fortissima che mi fa male come fa male a tutti coloro che hanno avuto la fortuna di conoscerlo».

Anche il senatore Massimo Mallegni è rimasto sconvolto dalla notizia. «Quando me lo hanno detto non volevo crederci. Conoscevo bene Stefano. Sul piano politico abbiamo preso due strade diverse ma c’è sempre stato rispetto e confronto. Avevo con lui un buon rapporto. Sono profondamente addolorato».

Prima della candidatura a Pietrasanta Stefano aveva partecipato al progetto “Al cuore della Versilia” a sostegno della candidatura a sindaco di Seravezza di Riccardo Tarabella. «È stato uno dei primi a credere nel progetto “Al Cuore della Versilia” - si legge in un comunicato - subito dopo la candidatura di Tarabella nell’agosto 2015. Ha partecipato alle fasi di costituzione e organizzazione del comitato elettorale; ha lavorato nei gruppi tematici, portando un personale contributo alla stesura del programma, in particolare sui temi dell’urbanistica e delle opere pubbliche, dello sport, dei giovani e l’associazionismo; è stato un attivista appassionato e partecipe in tutta la lunga campagna elettorale. Lo ricordiamo per la grande passione politica, la pacatezza di ragionamento, la disponibilità al confronto, i modi sempre gentili e l’ironia che sono sempre stati i tratti tipici del suo carattere. Ci mancherà moltissimo».

«Chi ha conosciuto Stefano - dice il segretario del Pd del Forte Simone Tonini - lo ricorderà come una persona perbene, moderata, aperta al dialogo, da sempre impegnato in politica con grande passione e rispetto verso le opinioni altrui. Un atteggiamento che ha meritato la stima di tutti fin dai tempi in cui militava nell’Udc».

«Era un collaboratore prezioso – lo ricorda il presidente della Cna Andrea Giannecchini – al servizio dell’associazione con cui portava avanti le esigenze degli artigiani e delle piccole imprese. Di lui mancherà molto non solo la professionalità e intelligenza con cui lavorava con noi, ma anche l’amicizia che si era creata in questi ultimi mesi». —

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di Redazione web