Sicurezza
Ancora influenza, ospedale ko L’Asl manda dieci rinforzi
Quattro infermieri e sei operatori sociosanitari per pronto soccorso e medicina La direttrice generale: «È solo il primo passo, presto ne arriveranno altri»
viareggio. L’ospedale Versilia è ancora in difficoltà per l’influenza. Il virus, molto forte quest’anno, continua a colpire pazienti e personale sanitario. Così per tamponare l’emergenza l’Asl invia dieci rinforzi: quattro infermieri e sei operatori sociosanitari assunti a tempo determinato, «ma che poi verranno stabilizzati», garantisce l’Asl.
Queste assunzioni rientrano in un piano complessivo che riguarda tutta l’Asl. L’azienda sanitaria, infatti, ha deciso che entro l’anno verranno assunti più di 100 infermieri su tutto il territorio. Tuttavia «per far fronte alle immediate necessità – si spiega – entreranno in servizio a breve ulteriori 34 unità e 12 operatori sociosanitari. Di questi, 4 infermieri e 6 operatori sociosanitari saranno disponibili già nei prossimi giorni per il pronto soccorso e per l’area medica dell’ospedale Versilia».
La notizia è stata data dopo la riunione con i responsabili del personale e del dipartimento infermieristico. L’Asl ha fatto il punto sulla situazione nei diversi ambiti territoriali ed ha stabilito, per l’ambito della Versilia, di anticipare, «con il ricorso al tempo determinato, l’entrata in servizio delle 10 unità, che poi verranno stabilizzate, in considerazione delle molte assenze estemporanee».
«Queste nuove assunzioni, che andranno a ricoprire ruoli attualmente vacanti, sono indipendenti dal piano assunzioni. Che è in fase di predisposizione e che verrà discusso con le organizzazioni sindacali. Di base, poi, verrà sempre garantito il turn-over del personale e saranno previsti anche nuovi incarichi per attività da sviluppare e ritenute necessarie per il buon funzionamento dei servizi aziendali». Ad affermarlo è Maria Letizia Casani, nuova direttrice generale dell’Asl, che tra i primi atti dopo la sua nomina avvenuta il 1° marzo scorso, ha affrontato il problema del personale. «Questa operazione, fortemente voluta anche dalla Regione Toscana, ci permetterà di venire incontro alle esigenze che si presentano anche in maniera estemporanea nei singoli territori», ha ribadito la massima dirigente.
«Inoltre – sottolinea la direttrice generale Maria Letizia Casani – La Regione Toscana si è già impegnata, concordandolo con i sindacati dei medici e del comparto, di ricoprire, nel più breve tempo possibile, tutti i posti lasciati liberi, facendo anche ricorso alla Corte Costituzionale contro il vincolo sul personale (–1,4% sulla spesa del 2004). Siamo in attesa che la Corte Costituzionale si pronunci sul ricorso che, in caso di vittoria, permetterà di aumentare l’organico. La ricerca e l’acquisizione del personale rappresentano infatti una priorità dell’Azienda». —
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