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Versilia

I ladri entrano in casa mentre lui è a festeggiare il suo 50º compleanno

I ladri entrano in casa mentre lui è a festeggiare il suo 50º compleanno

I ladri sono entrati da una finestra e hanno messo sottosopra l'abitazione

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BOZZANO. Doveva essere un compleanno da incorniciare, quello. Il cinquantesimo, il traguardo da festeggiare obbligatoriamente e che lui aveva deciso di trascorrere con la moglie, i tre figli e gli amici in una pizzeria di Viareggio. Peccato che, mentre lui stava brinando agli anni andati e a quelli da venire, tra aneddoti, ricordi e "ridiamoci su", i ladri stavano mettendo a soqquadro casa sua, a Bozzano, in Via Francalanci / Fontauli.

«Quando siamo tornati all’1. 30, abbiamo trovato la cornice della finestra sfilata e tutta la casa sottosopra, ma proprio tutta», racconta Massimiliano Ricci, rappresentante viareggino, residente da anni nel comune di Massarosa con la famiglia. I ladri, sabato notte, hanno avuto tutto il tempo per cercare oggetti preziosi in quella casa. La famiglia era fuori. I vicini pure: erano alla festa di compleanno con loro. C’era solo una ragazza nella casa accanto che dice di non aver sentito nulla.

«Nemmeno il cane ha abbaiato e di solito abbaia ad ogni rumore - racconta la vicina a Il Tirreno -. Mi spaventa l’idea che qualcuno possa essere entrato nella casa dei miei vicini proprio mentre io ero qui. Non si può veramente più stare tranquilli in questo posto».I ladri sono entrati nella casa passando da una finestra.

«Non l’hanno aperta, l’hanno sfilata - racconta Ricci -, probabilmente per non far suonare l’allarme. Anche se è possibile che noi ci siamo dimenticati di attaccarlo. Abbiamo questo presentimento, ma non ne siamo sicuri».

Una volta dentro, i ladri hanno cercato ovunque. Nei cassetti, negli armadi, nelle stanze da letto, nello studio, addirittura nell’asciugatrice e nella scatola del caffè. Ovunque. Ma hanno trovato poco o nulla. «Hanno preso 5 euro che mio figlio aveva nel portafoglio e un orologio Rolex falso di acciaio», racconta ancora Massimiliano Ricci, che ha fatto denuncia la notte stessa ai carabinieri di Massarosa. «Ma non certo per recuperare i 5 euro - chiarisce lui - Di danni non ne hanno fatti molti. Rimane però l’angoscia nel pensare che qualcuno sia entrato nella nostra casa, che abbia toccato le nostre cose, aperto i nostri cassetti e rovistato ovunque. Ci infastidisce anche che abbiano toccato i nostri mobili. Infatti abbiamo trascorso il resto di quella notte a rimettere tutto in ordine e a pulire la casa».

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