Toscana
Un’Ondina in bronzo per le ragazze vincitrici della Viareggio Cup
Si tratta di una vera e propria opera d’arte che è stata realizzata dalla Fonderia Del Chiaro di Pietrasanta
VIAREGGIO. La Viareggio Cup strizza l’occhio e si apre al mondo femminile; quest’anno, infatti, ad affiancare il tradizionale Burlamacco in bronzo farà la sua comparsa anche “Ondina”. La storica compagna della maschera viareggina, che da sempre lo affianca in rappresentanza della stagione balneare, è stata pensata e creata come premio per la squadra vincitrice del torneo femminile, grande novità di questa edizione del torneo sportivo.
A realizzarla concretamente la Fonderia d’Arte Massimo Del Chiaro di Pietrasnata, che si occupa da ben sette edizioni dei premi originali per i vincitori della manifestazione.
È dal 1931 che Ondina, ideata dall’artista futurista viareggino Uberto Bonetti, accompagna Burlamacco sui manifesti e nelle sfilate del Carnevale e da oggi diventa ufficialmente una presenza anche nel famoso ed importante torneo sportivo della città.
Come la maschera viareggina, anche l’Ondina realizzata alla Fonderia Del Chiaro è fedele all’iconografia tradizionale inventata da Bonetti e rappresenta un’operazione che al giorno d’oggi si definirebbe di “marketing turistico”: a Ondina, che indossa un costume da bagno di quelli di gran moda tra gli anni venti e trenta, spetta il compito di ricordare ai viareggini e ai turisti la fine dell’inverno annunciando l’imminente arrivo della stagione balneare, importantissima per una città come Viareggio.
I premi sono delle vere e proprie opere d’arte; si tratta infatti di fusioni in bronzo realizzate con l’antica tecnica della “cera persa” e rifinite a mano, con basi in marmo bianco Carrara, granito nero e legno. I trofei per la premiazione della Coppa Carnevale rappresentano, quindi, un vero e proprio connubio tra sport, arte e territorio.
La storica fonderia di Pietrasanta collabora con la prestigiosa manifestazione sportiva confermando un legame che va avanti da sette edizioni, grazie alla partnership con il “Centro Giovani Calciatori”, la società dilettantistica che organizza da sempre la Viareggio Cup. —
Alessandro Pasquinucci
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