Sicurezza
«Concerto indimenticabile, suoneremo ancora per lui»
livorno. «Abbiamo smesso di suonare verso mezzanotte e mezzo, eravamo felici, poi abbiamo smontato gli strumenti e verso le due ci siamo salutati. È stata una serata stupenda, tanto che alla fine il proprietario del locale ci ha chiesto di tornare e ci siamo messi d’accordo perfino sulle prossime date». Mirko Pallotti, ha la voce rotta dal dolore mentre ricorda l’ultimo concerto in compagnia di Francesca e Amerigo Lenzo, il musicista e impiegato di banca scomparso nel tragico incidente avvenuto mentre il cinquantottenne stava rientrando a casa, a San Giuliano, dopo la serata di note insieme agli Endless Music Activity, il gruppo fondato lo scorso anno con cui girava i locali suonando musica da piano bar e facendo cantare anche i clienti.
Lo stesso Amerigo nei giorni scorsi aveva invitato tutti gli amici a partecipare alla serata organizzata al ristorante di via Buia, una stradina semi nascosta nel quartiere livornese della Venezia. «Era sempre entusiasta di tutto quello che facevamo – ricorda Mirko – Amerigo era una persona straordinaria, divertente, capace di mettere tutti a proprio agio. Per gli altri si faceva in quattro, a volte a mio avviso era perfino esagerato, ma era fatto così. E poi – prosegue – era un vero professionista nella musica, diplomato al conservatorio sapeva il fatto suo».
I due amici si era conosciuti lo scorso anno e avevano deciso di mettere su questo gruppo al quale poco tempo dopo si è unita Francesca «la nostra voce femminile». Adesso nonostante la tragedia è la promessa di Mirko, gli Endless Music Activity continueranno a suonare anche senza Amerigo. «Vogliamo ricordarlo con la musica e manterremo anche il nome della band, Amerigo ci teneva tantissimo». —
Federico Lazzotti
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