Gioco
Una cordata per la Viareggio Porto: si muove la cooperativa dei diportisti
Capitali dei soci, di finanziatori interessati e di una banca nazionale. Domani l’assemblea pubblica alla Croce Verde
Sospeso nei fatti il percorso delle aste dopo la decisione della Regione di valutare la possibilità di revocare le concessioni alla Viareggio Porto, adesso spunta una cordata interessata all’acquisto. La Cooperativa Porto turistico Viareggio annuncia di essere nella condizione di «avanzare una proposta di acquisto della società». Proposta che - spiegano i soci della Cooperativa - «si rende possibile grazie ad accordi con una primaria banca nazionale, resasi disponibile a finanziare l’operazione», ma anche per la possibilità di reperire capitali da finanziatori interessati al progetto. Anche perché, dopo l’ultima asta andata nuovamente deserta nel 2018, oggi si parla di una cifra al di sotto dei 500.000 euro. I soci della Cooperativa «si sono già impegnati nella costituzione del capitale sociale», spiegano i loro rappresentanti, «si sono già impegnati nella costituzione del capitale sociale» e confidano che altri diportisti si facciano avanti. Proprio in questi giorni si presenta l’occasione, nelle due assemblee convocate alla Croce Verde per oggi alle 10 (assemblea dei soci) e domani alla stessa ora, incontro aperto a diportisti, imprenditori, commercianti, e a tutti coloro che sono interessati.
Sul fronte dell’attività in corso tra asta sospesa ed iniziativa della Regione, trapela che il liquidatore Marco Marchi ha dato mandato ad un legale per verificare se il decreto di proroga delle concessioni recentemente approvato dal Governo sia applicabile anche alla concessione turistico/ricreativa della Viareggio Porto per l’approdo della Madonnina. Il decreto, infatti, rischia di rendere inattuabile la svalutazione della società che la Regione ha in mente - ed ha dato mandato alla Autorità portuale regionale di fare le verifiche del caso - rendendo la società, anzi, oggi davvero appetibile.
Intanto, però, il tempo passa (la società del Comune è in liquidazione da quasi 5 anni), le barche lasciano la Madonnina, i beni si degradano. Non solo i pontili della Madonnina, ma anche l’approdo di Torre del Lago, come si vede chiaramente nelle foto che pubblichiamo in questa pagina. Approdo per il quale la Viareggio Porto paga un affitto alla Fondazione Festival Pucciniano e che è lasciato in condizioni di grandissimo degrado. Fatto ancor più grave visto che è frequentato da bambini e giovanissimi. —
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