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OPPOSIZIONE 

Tonini (Pd): così non si promuove un territorio

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FORTE DEI MARMI. «A Viareggio durante l’ultimo corso di Carnevale erano già esposte le date per le sfilate del 2020. In anni passati, come nel 2015, il Comune di Forte dei Marmi si presentava alla Bit di Milano con gli appuntamenti per l’estate. Adesso accade l’esatto contrario: domina l’improvvisazione». Ad affermarlo è il segretario del Pd Simone Tonini. «Stiamo per entrare nel periodo di Pasqua e di quello che accadrà a Forte in primavera e in estate neanche l’ombra. Anzi, la confusione regna sovrana. E tra Comitato Satira e amministrazione non c’è unanimità di vedute sulle date del Premio Satira, col Comitato che preferirebbe riportarlo a fine estate mentre il sindaco insiste per confermarlo in piena estate col rischio di banalizzare il premio e renderlo un semplice evento d’intrattenimento per chi è già al Forte».

«Crediamo poi che sulla satira - continua Tonini - l’amministrazione avrebbe potuto dare una svolta, investendoci e orientando la programmazione culturale avendo la satira come fulcro. Invece siamo andati incontro a un impoverimento: il Museo Satira è stato chiuso ed è l’unico atto che in ambito culturale questa amministrazione ha fatto. Le mostre non esistono più, il Premio in estate non ha alcuna potenzialità di attrazione turistica. Pensiamo che il Comitato abbia una visione più lungimirante del Comune, decidendo di investire sul premio a fine agosto (o ancor meglio settembre) per trasformarlo in una manifestazione in grado di attirare attenzione mediatica e promozione in bassa stagione».

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