Sicurezza
Impianti sportivi a pezzi: il Comune avvia un maxi-piano
Patto con lo Sporting per lo stadio comunale, 200mila euro per la Pruniccia Interventi anche al campo delle Iare. Quello di via del Sale sarà destinato al rugby
Lo stato di salute degli impianti da calcio di Pietrasanta, stadio incluso? Tutt’altro che buono e non da oggi. La diagnosi non si presta ad interpretazioni: gli impianti in questione sono datati, i terreni di gioco in pessimo stato, gli spogliatoi necessitano di lavori. E qui ci fermiamo, ma la lista delle problematiche è lunga, come sanno dalle parti del Comune e come confermato da chi quelle strutture le frequenta o le gestisce. «Il campo da gioco dello stadio comunale è in condizioni pessime ed il motivo si lega ad un suo utilizzo eccessivo fra allenamenti e partite – fa sapere Serafino Coluccini, presidente dello Sporting Pietrasanta 1909 che gestisce oltre allo stesso stadio anche il Pedonese – per il futuro bisogna cercare di preservarlo, appunto con un minore utilizzo. Nel frattempo servono dei lavori perché giocare a pallone su questo terreno è complicato». E rischioso, aggiungiamo noi. Lavori che l’amministrazione comunale è pronta a condividere, leggi spese, con lo Sporting Pietrasanta. «Siamo già d’accordo con il presidente Coluccini: a breve interverremo con una prima sistemazione del campo da calcio dello stadio. Una volta concluso il torneo delle contrade procederemo con una rizollatura, in modo da garantire una tenuta migliore», è il pensiero dell’assessore Andrea Cosci.
In realtà l’amministrazione comunale lo stadio XIX Settembre lo vuole radere al suolo per realizzare, sulle sue ceneri, un maxi-parcheggio. Vicenda nota che passa attraverso un’intesa, del Comune, con Coop. I tempi, però, dell’intera operazione, si preannunciano decisamente lunghi. «Un fatto è certo: chiuderemo l’attuale stadio solamente quando sarà a disposizione la cittadella dello sport dalle parti della via Unità d’Italia. La città non resterà senza uno stadio», è l’impegno di Cosci.
Nell’attesa urgono lavori anche altrove. Prendiamo il campo in sintetico della Pruniccia, a Strettoia: deve essere rifatto ex novo, pena l’omologazione futura a rischio da parte della Figc. Una volta calato il sipario sull’attuale stagione calcistica, l’amministrazione comunale darà il via ai lavori. L’impegno economico previsto? Circa 200 mila euro, anche se ad oggi non c’è ancora ufficialità sui costi. Non se la passa bene neppure lo storico campo da calcio delle Iare, «dove abbiamo previsto, in estate, interventi sia per quanto riguarda gli spogliatoi che sul terreno di gioco – sottolinea Cosci – Nel frattempo al Pedonese di Marina di Pietrasanta fra qualche giorno sarà posizionata la nuova tribuna, omologata per 200 posti a sedere». A dire il vero anche il manto in sintetico del Pedonese è tutt’altro che in condizioni splendide, visto che è stato realizzato molti anni fa. Ma in questo caso, almeno per il momento, non ci sarebbero problemi alla voce omologazione. Per quanto riguarda invece il campo di via del Sale, la scelta degli amministratori è quella di destinarlo al rugby: dopo il sospiratissimo accordo con i privati proprietari dell’impianto, l’area è stata ripulita. Il tutto in attesa del bando che ufficializzerà il nuovo gestore. Tanto per cominciare, però, servono gli spogliatoi. Possibilmente nuovi. —
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