Il Tirreno

Versilia

Mattarella incontra i due camaioresi “nonni per amore”

Melania Carnevali e Cesare Bonifazi
Mattarella incontra i due camaioresi “nonni per amore”

Camaiore: Nilo e Simonetta si prendono cura di un bambino di 8 anni che ha soltanto la madre come riferimento

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LIDO DI CAMAIORE. Nilo Mattugini, 65 anni, addetto commerciale in pensione , e Simonetta Stefanini, 60 anni, casalinga, sono diventati nella giornata di martedì 5 ufficiali dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana «per l’esempio di accoglienza e disponibilità offerti in tema di tutela dell’infanzia». Nilo e Simonetta di Lido di Camaiore si sono presentati dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella insieme al sindaco di Camaiore Alessandro Del Dotto.

Già genitori di una ragazza con disabilità, sono stati i primi a rendersi disponibili per il progetto “Nonna per amica” del Comune per creare una banca dati di over50 che possano dedicare il loro tempo a bambini e ragazzi in carico al Servizio sociale e contribuire così alla realizzazione dei progetti educativi definiti dal servizio sociale in accordo anche con la famiglia di origine. Nilo e Simonetta si prendono cura di un bambino di 8 anni che vive a Camaiore con la sola madre dal vissuto complicato e priva di alcuna rete familiare: lo ospitano in casa nei pomeriggi e nelle sere in cui la madre lavora, lo accompagnano a fare sport. Sono diventati per il bambino una risorsa fondamentale, una famiglia.

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Il piccolo Andrea (nome di fantasia) adesso è più sereno: «Si vede che è un bimbo tranquillo», spiega al Tirreno Simonetta.

«Le assistenti sociali, a cui dobbiamo la realizzazione di questo progetto – racconta – ci hanno segnalato il caso di questo bimbo di 9 anni con un passato complicato. La mamma, giovanissima, faceva il servizio civile, non poteva nemmeno permettersi di lavorare perché non sapeva a chi lasciare il figlio. Era completamente sola». E così sono entrati in campo loro. Hanno iniziato a prendersi cura del piccolo.

Nonni in prestito, forse per sempre. «I primi giorni lo portavamo al mare con noi solo il pomeriggio – racconta Nilo – Poi, quando la mamma ha trovato lavoro in un ristorante, ha iniziato a stare con noi tutto il giorno. A volte anche la notte. Lo portiamo a scuola, lo andiamo a riprendere. Lo abbiamo anche iscritto in una squadra di calcio ed è contentissimo. Lo sentiamo veramente come un nipote».

Una storia che è arrivata anche al Capo dello Stato attraverso l’assessore al sociale del Comune di Camaiore , Anna Graziani: «Ho scritto una lettera al Quirinale lo scorso ottobre, perché ci tenevo che venisse resa nota un’iniziativa lodevole come questa e unica in Italia», spiega. «Ma speriamo – dice l’assessore – che il progetto diventi virale». —

 

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